Chiedere aiuto, 7 segnali che dicono che è il momento di rivolgerti ad uno psicologo

Marianna Di Pilla  | 12 Mar 2024
Chiedere aiuto allo psicologo

Ci sono dei segnali che indicano che una persona è in difficoltà e che ha bisogno di chiedere aiuto professionale?

È questa la domanda che abbiamo rivolto al dottor Antonio Antefermo, conosciuto sui social come @lopsicologozen e che abbiamo intervistato qui.

Quello che ci ha detto è stato interessante e illuminante, e non potevamo non condividerlo con voi lettori.

Continua a leggere per sapere quali sono i 7 segnali che secondo lo psicologo potrebbero indicare che una persona è in difficoltà e che dovrebbe chiedere aiuto ad una figura professionale e intraprendere un percorso insieme.

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1 Lo psicologo risponde

 

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Ci sono dei segnali che indicano che una persona è in difficoltà e che ha bisogno di chiedere aiuto professionale?

Assolutamente sì, esistono diversi segnali che possono indicare quando una persona sta attraversando un periodo di difficoltà tale da necessitare il supporto di un professionista. Imparare a riconoscerli può essere il primo passo fondamentale verso l’inizio di un percorso per il benessere personale.

Provo ad elencartene alcuni secondo me importanti:

  1. Cambiamenti significativi nel comportamento o nell’umore. Se noti in te stesso o in qualcuno vicino a te cambiamenti drastici e persistenti nell’umore, come tristezza profonda, irritabilità o euforia insolita.
  2. Difficoltà a gestire lo stress quotidiano. Quando le routine quotidiane o le piccole sfide diventano insormontabili, e se si fatica a trovare sollievo dallo stress.
  3. Isolamento sociale. Ritirarsi dalle relazioni sociali, perdere interesse per attività che prima si amavano o sentirsi distaccati dagli altri.
  4. Problemi di sonno o alimentari. Cambiamenti significativi nelle abitudini di sonno (come dormire troppo o troppo poco) o nell’alimentazione (come mangiare eccessivamente o perdere l’appetito).
  5. Pensieri negativi persistenti. Se si è costantemente sopraffatti da pensieri negativi, di preoccupazione, di colpa o di inutilità.
  6. Sensazioni fisiche inspiegabili. L’ansia e lo stress possono manifestarsi attraverso sintomi fisici come mal di testa ricorrenti, dolore cronico o problemi digestivi senza una causa medica evidente.
  7. Pensieri di autolesionismo o suicidari. Questo è il segnale più urgente che richiede immediata attenzione professionale. Se tu o qualcuno che conosci ha pensieri di far del male a se stesso o idee suicidarie, è cruciale cercare aiuto immediatamente.

Credo che un messaggio importante da ribadire a questo punto sia questo: tenete sempre a mente che chiedere aiuto è un segno di forza, non di debolezza.

Marianna Di Pilla
Marianna Di Pilla


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