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Viaggio in Oman: la Svizzera del Golfo

Il sultanato dell'Oman da qualche anno si sta aprendo al turismo, grazie alla bellezza dei suoi paesaggi che alternano mare cristallino, a dune di sabbia e cittadine dove si respira il fascino Medio Orientale

Viaggio in Oman: la Svizzera del Golfo

Chi fa un viaggio in Oman può godere dell'atmosfera araba e orientale tipica dei Paesi limitrofi, senza però avere la sensazione di pericolo del vicino Yemen, o di trovarsi nella modernità fastosa di Dubai o nel chiasso tipico dei mercati mussulmani. Qualcuno infatti lo chiama “la Svizzera del Golfo”.

È sicuramente un Paese che piano piano si sta aprendo al turismo, anche se il desiderio di chi lo regna è quello di mantenere l'Oman un'oasi di pace per pochi.
Chi decide di recarsi qui, deve pianificare il viaggio tra ottobre e aprile, quando le temperature sono migliori perché nel resto dell'anno il clima è davvero troppo caldo.
Il viaggio classico in Oman parte dalla capitale Muscat , fa tappa nell'antica Nizwa, attraversa il deserto con i suoi meravigliosi canyon ed infine tocca la cittadina sulla costa, Sur, e la baia di Aj Jinz.

Credits: Foto di @makalu | PixabayMuscat
Muscat è la capitale dell'Oman circondata da alte montagne che conserva ancora oggi il fascino tradizionale con palazzi e costruzioni che non possono superare in altezza la torre del Muezzin. La città vecchia è racchiusa all'interno delle mura dove si trovano il Palazzo del Sultano con i suoi splendidi giardini e la monumentale grande moschea in marmo bianco di Carrara. Il cuore economico, invece, è Muttrah famosa per il lungo mare caratterizzato da costruzioni in stile indiano e da un piccolo porto con un tipico mercato del pesce.

Gole, Canyon e città fortificate
Dalla capitale, andando verso ovest si raggiungono i piedi del Western Hajars, l'ampia dorsale di montagne piramidali attraversate da wadi, che un tempo erano le uniche vie di comunicazione. Tra gole, curve, e canyon si arriva all'oasi di Bylad Sayt, con ricchi palmeti e ortaggi coltivati su appezzamenti terrazzati.
Chi vuole, può anche raggiungere le città fortificate di Rustaq o Al Hazm e i villaggi abbandonati di As Sulaif e Ibri.

Nizwa
Il viaggio in Oman prosegue attraverso i paesaggi lavici del Jebel Shams, costeggiati da canyon profondi e spettacolari, molto simili a quelli americani, che conducono all'antica capitale omanita: Nizwa. Qui, ogni venerdì, si assiste ad un meraviglioso mercato degli animali e ogni giorno si può visitare il suq ricco di botteghe e artigiani. Meritano anche la moschea e la torre del forte da cui si gode una spettacolare panoramica sui palmeti e sulle montagne.

Credits: Foto di @rimazrauf | PixabayIl Deserto

Chi viene in Oman non può sottrarsi dal salire su un 4x4 e spingersi nel deserto, il grande protagonista che divide idealmente in due il Paese: il nord con le città di Muscat Nizwa e Sur e il Dhofar al sud dove passa anche l'antica strada che collega Oman a Yemen, Arabia Saudita e Giordania. Nel mezzo del Paese c'è l'enorme distesa del Rub Al Khali, secondo deserto dopo il Sahara, il Sabkha con il lago salato di Um al Samin e l'hamades, il deserto roccioso di Jiddat el Harassis.


 

Finalmente il mare
Il nostro viaggio in Oman sta per terminare, scavalcando il Wahiba Sands, la regione desertica caratterizzata da dune di sabbia rossa e gialla, abitata da tribù di beduini che hanno come base l'oasi di Al Huyawah, si arriva a Sur, una cittadina sull'oceano. Questo centro è famoso per il mercato del pesce e per l'atmosfera rilassata che si respira, dove la vita è scandita dal canto del muezzin.
Da qui si raggiunge anche Ras al Jinz, una baia dove le tartarughe depongono le uova, e il mare è ricco di coralli; chi è più fortunato può scorgere anche i delfini!

Di © Riproduzione Riservata
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