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La multiproprietà: un modo diverso per fare le vacanze

In voga negli anni '80 questa formula per fare le vacanze sta tornando di moda: ma di cosa si tratta esattamente? Quali vantaggi e svantaggi si hanno?

La multiproprietà: un modo diverso per fare le vacanze

La multiproprietà consiste nell'acquisto di una quota di una proprietà immobiliare per un determinato periodo dell'anno (una o due settimane solitamente) che può durare per tutta la vita e passare in successione ai familiari.
Quasi sempre si tratta di case arredate in località di vacanza come mare, montagna o compagna, all'interno di residence amministrati da società che gestiscono le spese e i servizi comuni (piscine, giardini, etc.).


Si risparmia davvero?
Il costo di una quota di una multiproprietà può dipendere innanzitutto dal periodo scelto (due settimane ad agosto al mare costeranno di più di due in primavera) e dal prestigio della località, ma bisogna tenere conto, che oltre al prezzo che si paga al momento dell'acquisto, ogni anno bisognerà sborsare dei soldi per spese varie. Quote di manutenzione annua o straordinaria, di gestione della casa e delle pulizie andranno ripartite tra i vari comproprietari.

Credits: Foto di @jackall211 | Pixabay
Alcune differenze tra multiproprietà e proprietà

Chi acquista un “normale” appartamento è solitamente proprietario unico, può apportare modifiche interne alla casa quando vuole ed usarla sia come prima abitazione che esclusivamente per le vacanze. Ovviamente tutto ciò ha un prezzo molto più alto rispetto all'acquisto di una quota di casa in multiproprietà. In questo caso però è necessario sottostare ad alcune regole: è vietato apportare modifiche alla casa, occupare l'appartamento in periodi diversi da quelli comprati e con un numero di ospiti superiore a quello indicato nel contratto ed infine non è possibile introdurre animali.
Inoltre nel caso si decidesse di vendere la propria parte prima dello scadere del contratto le cose non sono proprio semplici: se non si riesce a trovare qualcuno disposto a comperare le proprie settimane e non si hanno più i soldi per fronteggiare le spese, l'unica soluzione è “regalare” la quota alla società proprietaria del residence.


Credits: Foto di @cocoparisienne | PixabayVantaggi
Ovviamente la multiproprietà ha anche i suoi vantaggi: il costo è molto più esiguo di quello che si affronterebbe se si comprasse una casa vacanze e inoltre, iscrivendosi ad un circuito di interscambio (il costo si aggira intorno ai 500 €) è possibile scambiare le proprie settimane di vacanza con altre persone che possiedono la multiproprietà, sia per quanto riguarda il periodo, sia per la località. Per esempio chi possiede due settimane ad agosto in Sardegna può scambiarle con due a giugno a Formentera, oppure con le stesse di agosto in Costa Azzurra.

Di © Riproduzione Riservata
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