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Lione in un week end

Città dal fascino antico e dalle molte sfaccettature, un insieme di peculiarità che la rendono interessante e piacevole meta per un viaggio.

Lione in un week end

La seconda città della Francia, dopo la capitale, collocata verso est (in linea con la Svizzera), è un centro storico e culturale rilevante.
Risalente ufficialmente all'epoca romana, grazie ai due fiumi è sempre stata nella storia più recente un grande centro industriale e commerciale.
Ha ritrovate in tempi recentissimi, oltre alla divisione produttiva una realtà più turistica e universitaria grazie a numerosi interventi di recupero e di costruzione architettonica moderna per valorizzarsi.
Non molto distante dall'Italia, si raggiunge facilmente grazie all'aeroporto e anche al collegamento ferroviario. Ecco qualche suggerimento su cosa vedere, visitare e anche gustare.

Lione
Lione, in francese Lyon, è capoluogo della regione del Rodano-Alpi e si trova nella confluenza di due fiumi: il Rodano e la Saona.

Conformazione urbanistica
Una città veramente particolare, il suo centro storico, quasi totalmente pedonale è stata inserito nell'elenco dei beni sotto protezione internazionale dell'Unesc. Molto antica e caratteristica, ha una collina dove ai tempi della rivoluzione industriale vennero spostate tutte le fabbriche di tessitura, definita della Croix-Rousse ma che viene chiamata la collina del lavoro e una collina dove per voto fatto dai lionesi, sono state edificate due chiese, chiamata quindi la collina della preghiera (collina Fourvière) e poi ora con tutto un nuovo quartiere (opera di Renzo Piano) chiamato La città internazionale, sulla via che dall'aeroporto arriva in città, vicino alla vecchia sede della fiera, nuovo polo culturale, ricreativo e anche d'accoglienza internazionale (è ubicata la sede dell'Interpol). Da poco è anche stato recuperato tutto il lungofiume creando locali e luoghi dedicati alla vita notturna e al divertimento. Una città veramente diversificata e con molte sfaccettature.

Lione
Luoghi da vedere
Se avete deciso di trascorrere un fine settimana a Lione, assolutamente una passeggiata sul lungo fiume va fatta, sia per dedicarsi al divertimento serale ma anche semplicemente di giorno per vedere la città dal basso.
Gironzolare per le vie del centro storico, vi permetterà di scoprire angoli splendidi, tra questi vicoli ci sono case molto particolari con delle scale esterne molto caratteristiche, delle chiocciole dalle grandi finestre. Esistono ancora visitabili per concessione degli abitanti, alcuni dei passaggi tra le abitazioni, chiamati traboules, che in passato permettevano di spostarsi da una parte all'altra della città tramite dei corridoi interni alle case riducendo i tempi di spostamento.
Tra i monumenti religiosi, nella zona vecchia, da visitare certamente la Cattedrale di San Giovanni Battista e Santo Stefano dove è contenuto anche un orologio con movimenti, legato ad un calendario perpetuo che due volte al giorno, suonando, genera tutta una serie di attività create da figure di diversi tipi, meno spettrale dell'orologio a Praga ma certamente d'effetto.
Come passeggiata o se credete come pellegrinaggio, potete salire sino a quella che è la Sagrada Familia di Lione, Notre Dame de Fourvière (sull'omonima collina), iniziata più di un secolo fa, potete anche arrivarci con la funicolare dalla piazza della cattedrale. Qui c'è anche la Tour Eiffel lionese, la Torre metallica di Fourvière, il punto più alto della città.

Lione
Finirete sicuramente in una delle piazze più belle, la Place de Terraux, dove ha sede il Municipio, il Museo di Belle Arti e dove c'è una fontana di Bartholdi (lo stesso della Statua della Libertà) acquistata a poco prezzo perché opera invenduta. Non molto distante l'Opera, espressione di convivenza tra antico e nuovo (come le piramidi moderne al Louvre) grazie ad un architetto (Nouvel) che ha associato al vecchio edificio tutta una parte in vetro e acciaio. Città che ha dato i natali ai Fratelli Lumière, non poteva mancare un museo dedicato a loro e sempre per valorizzare un concittadino illustre Antoine De Saint-Exupery (Il piccolo principe), la nuova stazione ferroviaria collegata con l'aeroporto, che sembra un ventaglio, dell'architetto Calatrava.

Lione
Cucina
Ci sono alcuni salumi tipici di Lione: la rosette e il jésus, ma se amate il pesce, la quenelle de brochet, è una specie di soufflé di luccio (ci sono molti allevamenti nei dintorni di Lione), unico e particolare. Oltre a tutte le praline e alla frutta candita al naturale o ricoperta di cioccolato, da provare è le Coussin de Lyon, ovvero il cuscino di Lione, dei dolci di forma quadrata dal colore verde fatti di pasta di mandorle ripieni di cioccolato e profumati con il liquore curracao.

Se potete, visitatela l'8 Dicembre, per la Festa delle Luci dove tutta la città, anche i davanzali delle case private, si riempie di lanterne, di luci, molto d'effetto e caratteristico.

Di © Riproduzione Riservata
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