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Gradara: una meta per San Valentino

Gradara è una località romantica e piena di fascino che nel giorno di San Valentino offre ai suoi visitatori il bellissimo mercatino "Fiore, cuore, amore: San Valentino a Gradara"

Gradara: una meta per San Valentino

Rocca di Gradara
Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino, si trova proprio al confine tra la Romagna e le Marche, si erge a 142 metri s.l.m. e dista a soli 3 km. dal mare.
È un luogo pieno di fascino forse proprio per la triste vicenda di Paolo e Francesca, la cui storia fu narrata non solo da Dante Alighieri, ma anche da Petrarca, Boccaccio e D'Annunzio.

La prima costruzione risale al 1150 corrispondente ad una torre medievale, il Mastio, con la quale Piero e Rodolfo De Grifo resero il Castrum Cretarie indipendente dall'amministrazione pesarese.

In seguito i Malatesta, dopo averlo acquistato, la trasformarono in Rocca e costruirono anche 700 metri di mura, 17 torri merlate e tre ponti levatoi che resero inespugnabile l'intero fortilizio.

Questo piccolo paese è lo scenario dove si svolse la maggior parte della saga malatestiana: Giovanni chiamato Mastin Vecchio (da Dante nella Divina Commedia), il Guastafamiglia cosiddetto per la mania di eliminare i suoi consanguinei, Galeazzo l'Inetto ed infine Sigismondo Pandolfo, che scontrandosi con il Papa decretò la fine della potenza e della ricchezza dei Malatesta (anno 1464).

Successivamente ci furono gli Sforza che lasciarono il loro segno nella Pala Robbiana (1480) opera di Andrea Della Robbia, nel loggiato, nella scalone e negli affreschi che possiamo trovare in molte delle stanze della Rocca tra cui l'appartamento di Lucrezia Borgia che visse qui 3 anni del suo matrimonio con Giovanni Sforza prima che il padre, Papa Alessandro VI, se la riprendesse per poter stringere altre alleanze.
Gradara
Subito dopo ci fu Cesare Borgia, detto il Valentino, che dominò per 3 anni, ma alla morte del Papa, padre di Lucrezia, lo Sforza riprese le redini del comando e tornando con la sua terza moglie in dolce attesa, fece affrescare la meravigliosa Sala dei Putti in onore del tanto desiderato erede che nacque proprio qui.
Sala dei Putti Rocca di Gradara
Purtroppo il piccolo, di nome Costanzo, morì prematuramente e poco dopo anche Giovanni ed è così che nel 1513 entra in scena Francesco Maria della Rovere, nipote di Papa Giulio II.

Nel 1631 la Rocca assieme a tutto il ducato di Pesaro ed Urbino passa allo Stato Pontificio, da qui comincia la decadenza, sia a causa dei saccheggiamenti da parte dei francesi e sia per colpa del terremoto del 1916.
L'ingegnere Umberto Zanvettori, nel 1920 si innamora di Gradara, destina tutte le sue sostanze per un restauro che durerà per ben tre anni.

Nel periodo della primavera e dell'estate a Gradara venivano ospitati nobili ed uomini illustri provenienti da tutta Europa, per assistere ai concerti di musica classica che si tenevano nel cortile della Rocca.
Nel 1983 la Rocca passa allo Stato.

Cosa visitare a Gradara

  • Camminamenti di ronda: Il doppio muro di cinta risale al XIV secolo. È possibile percorrere tutto il giro ed ammirare le bellissime merlature, ma anche il borgo dall'alto, e per contemplare lo stupendo panorama.
  • Museo storico: Istituito nel 1986. All'interno possiamo trovare documenti ed oggetti che attestano la Rocca di Gradara come teatro della tragica storia di Paolo e Francesca. Sono esposti strumenti di tortura, armi, ricostruzioni di scene di vita quotidiana sia del popolo che dei regnanti, costumi e personaggi a grandezza naturale (gli innamorati Paolo e Francesca, Giangiotto e Dante Alighieri).
    Nel museo si possono anche trovare cinture di castità femminili e maschili e degli orologi solari che venivano usati per misurare il tempo nel Medioevo e le ricostruzioni in scala della Sala della tortura, della Sala delle armi e di antichi castelli presenti nei dintorni di Gradara che ora non ci sono più.
    Cosa molto interessante all'interno del museo è la visita alla grotta (ancora oggi non si sa perchè fu creata).

Gradara

  • Chiesa di San Giovanni: Risalente al XVIII secolo. All'interno possiamo ammirare un crocefisso ligneo del XVI secolo.
  • Chiesa di San Clemente: Risalente al XVIII secolo. Qui si può trovare pala del Cimatori datata 1610 ed un organo Callido.
  • Giardino degli Ulivi (Via dei Cappuccini): Gli amanti della natura possono raggiungere Via dei Cappuccini e dare uno sguardo al Giardino degli Ulivi: una moltitudine di piante secolari che da anni vengono studiate dal Cnr per identificare il ceppo originario.


Gradara d'Amare
(San Valentino al castello di Paolo e Francesca)
 
13 - 14 febbraio 2016

Gradara (PU) - Marche


Paolo e Francesca
Anche quest'anno Gradara si prepara a festeggiare tutti gli innamorati... proprio come gli sventurati Paolo e Francesca, la cui triste storia fu narrata da Dante nella Divina Commedia.

Nei giorni 13 - 14 febbraio 2016 la cittadella apre le porte a tutti gli innamorati e fa dono delle sue meraviglie.
Tante le iniziative in programma tra cui itinerari a tema, degustazioni, inaugurazione della piazzetta degli amanti, cene romantiche a lume di candela.

Per tutto il periodo nei Ristoranti di Gradara speciali menù a tema per San Valentino.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.gradara.org

Di Germano Gabucci, © Riproduzione Riservata
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