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Bleisure: il viaggio di lavoro che diventa piacere

Un nuovo modo di viaggiare che vede protagonisti gli uomini d'affari in trasferta di lavoro che dopo essersi dedicati al dovere pensano un po' anche a godersi i luoghi in cui si trovano

Bleisure: il viaggio di lavoro che diventa piacere

Si chiama bleisure ed è una parola che deriva dall'inglese business e leisure, ovvero affari e tempo libero, ed è il termine usato per esprimere la nuova tendenza di molti uomini d'affari che, durante gli spostamenti di lavoro, dopo aver chiuso contratti e incontrato clienti, si dedicano al piacere di visitare la città o il Paese in cui si trovano, soli o con la famiglia.

Se fino a qualche tempo fa i businessmen dedicavano alla trasferta di lavoro giusto il tempo di una riunione, oggi sono tanti quelli che optano per un prolungamento del viaggio, così da poter scoprire la destinazione, da soli o facendosi raggiungere da moglie e figli.


Cambio di tendenza
I bleisure nascono perché oggi le persone che si spostano per affari e lavoro sono cambiate e desiderano cogliere il massimo dalle varie occasioni che gli si presentano.
E se per caso viene loro proposta una convention o la firma di un contratto a Singapore, perché non approfittarne per allungare la permanenza di qualche giorno così da poter conoscere la città, usufruire dei servizi che offre e scoprire cose nuove?
Ovviamente l'azienda non paga questo prolungamento, ma il viaggiatore business con i propri soldi e qualche giorno di ferie si concede questa possibilità.

Chi sono i bleisure?
Secondo le statistiche i bleisure sono per la maggior parte under 35 perché hanno meno legami e sono più facilmente adattabili; tuttavia ci sono anche uomini d'affari che viaggiano con la famiglia al seguito o si fanno raggiungere per l'week-end laddove si trovano.
La media di viaggi di questo tipo è di 4,9 trasferte all'anno, solitamente i trasporti (aerei, taxi, treni) vengono pagati dall'azienda e perciò si è più disposti a concedersi gli extra.
Cosa spinge questi lavoratori a prolungare le trasferte di lavoro? Per il 96% si tratta dell'opportunità perfetta per fare una nuova esperienza e conoscere posti nuovi; secondo il 78% dei bleisure aggiungere qualche giorno di vacanza dopo aver lavorato fuori sede migliora la qualità del business; per il 73% questa possibilità fa aumentare l'amore per la propria professione.


Cosa si fa dopo il lavoro?
I viaggiatori bleisure dopo aver trascorso ore a lavorare desiderano prolungare il soggiorno per scoprire il luogo in cui si trovano, poter visitare musei e mostre, avere il tempo di conoscere le prelibatezze culinarie locali, praticare attività all'aria aperta come il golf, rilassarsi in un centro benessere ed infine divertirsi.
Chi poi si fa raggiungere dalla partner e dai figli necessita di servizi aggiuntivi, come baby sitter in lingua, servizio in camera, parchi a tema per bambini, in modo da rendere perfetta la trasferta lavorativa!

Di © Riproduzione Riservata
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