Agrigento

Agrigento è capoluogo dell’omonima provincia in Sicilia, ed è una piccola città ma ricca di cultura, bellezze artistiche e monumentali. Molte sono anche le strutture e gli svaghi che offre ai turisti. Ma scopriamone qualcosa in più!

Agrigento

Non ci sono parole più adatte di quelle espresse da Goethe in uno dei suoi viaggi per descrivere questa ridente cittadina siciliana: “Mai visto in tutta la mia vita, uno splendore di primavera come stamattina al levar del sole...Dalla finestra vediamo il vasto e dolce pendio dell'antica città tutto a giardini e vigneti, sotto il folto verde s'indovina appena qualche traccia dei grandi e popolosi quartieri della città di un tempo. Soltanto all'estremità meridionale di questo pendio verdeggiante e fiorito s'alza il tempio della Concordia, a oriente i pochi resti del Tempio di Giunone; ma dall'alto l'occhio non scorge le rovine di altri templi ... corre invece a sud verso il mare.”


Credits: Foto di @websi | PixabayAgrigento ha avuto prima di questo altri nomi, in base alle varie popolazioni che l’hanno dominata. Infatti, la nascita della città risale intorno al 580 a.C., quando un gruppo di abitanti di Gela, fondarono la città di Akragas. La città raggiunse però il suo massimo splendore sotto il tiranno Terone nel 488 a.C. Nel 210 a.C. Akragas fu conquistata dai Romani che gli modificarono il nome in Agrigentum; successivamente, con la caduta dell’Impero Romano la città fu assediata prima dai Bizantini e poi dagli Arabi che costruirono una nuova città più in alto, proprio dove sorge adesso, assegnandole il nome di Girgenti. Nel 1807 la città fu conquistata dai Normanni e sotto di loro ebbe un altro grande periodo di prosperità.

Punta di diamante della città è senz’altro la meravigliosa e suggestiva valle dei templi che si affaccia in tutta la sua imponenza davanti ad un incantevole mare blu. La valle dei templi risale al periodo della Magna Grecia e dal 1997 è stata dichiarata Patrimonio mondiale dell’umanità, dall’UNESCO.
La valle dei templi è formata dai resti di 7 templi in stile dorico, tra i più imponenti e attualmente quello che è maggiormente in buono stato è il Tempio della Concordia, costruito nel V secolo e trasformato in tempio sacro nel VI secolo d.C.

Del Tempio dei Dioscuri sono rimaste solo quattro colonne, ed è il tempio simbolo proprio della città. Poi ci sono il Tempio di Hera Lacinia, costruito anch’esso nel V secolo dedicato all’omonima dea greca, ivi, vi si celebravano le nozze, quello di Eracle di cui sono rimaste solo otto colonne, il Tempio di Giove caratterizzato dalla presenza di enormi statue dalle sembianze umane, e infine ci sono ancora i resti del Tempio di Vulcano e di Esculapio.

Inoltre si trova nella valle dei templi anche la tomba di Terone, un monumento di notevoli dimensioni a forma di piramide, creato forse per ricordare i caduti della Seconda guerra punica.


Credits: Foto di @enzoabramo | PixabayOltre a questo scenario fascinoso, la città è ricca di manifestazioni culturali, musicali, di moda, ha molte altre ricchezze architettoniche e non solo.

Citando solo alcune delle Chiese che vi si trovano, non possiamo fare a meno di parlare della bellissima Chiesa di S. Calogero, dedicata appunto all'omonimo santo, particolarmente venerato in questa zona, che risale al '500 ed è situata vicino il Viale della Vittoria, un lungo viale alberato con un panorama mozzafiato.

Poi molto bella anche la Cattedrale di San Gerlando, patrono della città, che risale al tempo dei normanni, ed è stata restaurata dopo la frana del 1966, la

Chiesa di Santa Maria dei Greci, che è stata costruita sui resti di un tempio dedicato ad Athena, e l’Abbazia di Santo Spirito che si trova nella zona antica della città, con a fianco un convento di monache benedettine.

Parlando di Agrigento non si può evitare di citare che quest’affascinante città siciliana ha dato i natali a 2 personaggi famosi, il filosofo Empedocle nato nel V sec. a.C. e poi il grande drammaturgo e romanziere conosciuto in tutto il mondo, Pirandello.


Credits: Foto di @k_jack | PixabayChi visita Agrigento nel periodo di gennaio febbraio non potrà fare a meno di notare i tanti alberi di mandorli che formano delle caratteristiche nuvole bianche, sul verde dei prati, infatti, è dedicata proprio ai mandorli in fiore una sagra della città, a metà febbraio, che richiama persone da ogni parte del mondo.

Per i turisti sono molte le opportunità di soggiorno sia in città che nel lungomare che prende il nome di San Leone, ed è un luogo di ritrovo dei giovani e non solo, ricco di caratteristici chioschi sul mare, che soprattutto nelle serate estive ospitano band musicali, e intrattenimenti vari.

Moltissimi i ristoranti e le trattorie che vi delizieranno con le prelibatezze tipiche del posto, soprattutto a base di pesce. Per gli appassionati di shopping, la via per eccellenza è la famosa via Atenea, che oltre ad essere una delle vie del centro storico, essendo piena di negozi è meta per le compere di ogni genere.

Quindi se volete unire il relax del mare alla gita culturale e rimanere colpiti e incantati non vi resta che recarvi qualche giorno in questo bellissimo capoluogo siciliano.

Di © Riproduzione Riservata
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