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Whatsapp causa il 40% dei divorzi

L'Associazione degli avvocati matrimonialisti sostiene che nel 40% delle separazioni viene preso in causa il fatidico sistema di messaggeria

Whatsapp causa il 40% dei divorzi

Negli ultimi tempi la tecnologia è entrata prepotentemente a far parte della nostra vita e se in molti casi ci semplifica i rapporti umani e sociali, in tanti altri il rischio di creare gelosie e crisi di coppia è molto alta. Per questo motivo è importante che le persone imparino ad usare adeguatamente strumenti come facebook, sms, chat e non ultimo il sistema di messaggeria istantanea Whatsapp, che possono diventare causa di divorzio.


Telefonini in tribunale
Secondo l'associazione degli avvocati matrimonialisti, il 40% delle separazioni vengono chieste dopo aver scoperto messaggi equivoci sui telefonini, che portano a galla relazioni extraconiugali e tradimenti. Se un tempo si scoprivano le scappatelle trovando macchie di rossetto sulla camicia degli uomini o lettere d'amore nella borsa delle donne, oggi il modo più facile per scoprire un tradimento è spiare il telefonino o il computer del proprio coniuge.

Whatsapp causa i divorzi
Il sistema di messaggistica più famoso è anche uno dei più a rischio quando si ha qualcosa da nascondere. Per prima cosa nonostante esistano alcuni modi per aggirare certe impostazioni di privacy, ci sono ancora cose difficili da tenere all'oscuro: come giustificare il fatto di non aver risposto al messaggio della fidanzata inviato molte ore prima, che però ha due spunte blu e quindi è stato letto? Inoltre, se non è stata eliminata l'impostazione che consente di visualizzare l'ora dell'ultimo accesso, cosa dire se il fidanzato o la fidanzata di turno vedono che ci si è collegati alle 4 del mattino e non per messaggiare con noi? Tutte situazioni che, nelle relazioni in bilico, dove si sospetta un tradimento, possono dare origine ad una rottura definitiva.
Anche i social sono pericolosi
Non solo whatsapp causa divorzi, ma per le coppie che già hanno problemi, tutti i social sono un'arma a doppio taglio. Il proprio compagno/a ha fatto un commento di troppo a qualcun altro? Non pubblica mai le fotografie di noi insieme? Mette sempre “mi piace” ad altre persone? Sono tutte situazioni che generano insicurezze e paranoie, causano litigi e in alcuni casi separazioni.

Cosa fare?
Per prima cosa se si vuole evitare di far naufragare il proprio matrimonio o relazione la regola base è parlare ed esporre i propri dubbi e insicurezze al partner prima di spiargli il telefono. Se controlliamo i suoi dispositivi significa che abbiamo già qualche sospetto, forse vediamo il partner assente, distratto e sempre incollato al cellulare o al pc. Non è meglio parlarne?
Inoltre, spiare non sempre ci permette di arrivare alla verità, e talvolta è solo un modo per far coincidere i nostri dubbi con ciò che vediamo, interpretando la realtà. Se per esempio notiamo che lui/lei ha avuto l'ultimo collegamento su whatapp alle 3 del mattino e non per scrivere a noi, non significa necessariamente che lo abbia fatto con un'altra, ma magari era con l'amico di infanzia.
Comunque che i nostri siano solo sospetti o realtà, attenzione a come usiamo le nostre applicazioni!

Di © Riproduzione Riservata
TAG  divorzio  
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