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Bing il nuovo motore di ricerca di Microsoft

Microsoft ha deciso di attaccare Google. Come e cosa sta succedendo.

Bing il nuovo motore di ricerca di Microsoft

Bing motore di ricerca della Microsoft
Il colosso di Redmond a fine Maggio ha rilasciato un nuovo motore di ricerca definito “Decisionale”. Dal 3 giugno è utilizzabile in versione definitiva negli Stati Uniti, a oggi in Italia è “beta” e la versione definitiva arriverà l’anno prossimo.

La spiegazione è un approccio totalmente diverso alla metodologia di ricerca fatta sino ad oggi, invece di una ricerca puramente nominale, si suddivide in 4 le aree tipologiche dove andare a trovare informazioni.
Queste sono le 4 chiavi principali: acquistare, viaggiare, salute e ricerca locale collegata al lavoro.

Da una analisi di come le persone ricercano nel web e soprattutto dalla insoddisfazione del 30% dei risultati di ricerca e di cosa realmente vogliono quando ricercano, Microsoft ha affrontato l’approccio sulla maggioranza delle aree di interesse. Focalizzando la tipologia si hanno risultati maggiormente mirati al contesto e alla rilevanza e non alla pubblicità. Al momento in Italia le aree sono così divise:
Visualizza informazioni su Bing

  • Web    Trova ciò che stai cercando e molto altro
  • Immagini    Trova le immagini che desideri vedere
  • Shopping    Trova, cerca e acquista ciò che desideri
  • Notizie    Scopri cosa sta succedendo nel mondo
  • Mappe    Scopri dov'è e come arrivarci
  • xRank    Scopri chi o cosa viene cercato di più da tutti gli utenti


Solo un paio di osservazioni. Si spera che Microsoft non approfitti del suo ruolo per imporre o meno l’uso del suo motore di ricerca. Già con l’antitrust il rapporto è contrastante, speriamo che non venga aggiunta anche la questione Bing.
Bing contro Yahoo! e Google
Per quanto riguarda il funzionamento non c’è nulla da dire sulla velocità, ma facendo alcune prove, magari su argomenti tecnologici, ci si accorge dell’assenza di pagine internazionali e ci si chiede perchè non ci sono pagine non nella lingua locale anche se si è scelto di andare ad analizzare tutto il web?
Vero che gli italiani e l’inglese non hanno un buon rapporto, ma focalizzarsi solo sui riferimenti in italiano fa chiedere allora perché poi dare modi di mettere un filtro solo per l’area italiana?
Magari essendo beta (anche se ci sono beta “eterne”) qualcosa verrà cambiato. E ora si è partiti con la gara di influenza mediatica. Comunicazioni contrastanti sul superamento da parte di Bing di Yahoo!, sul quasi avvicinamento a Google, tutto questo in base alle diverse fonti.
Microsoft
Certamente l’uso di Bing è andato a creare un pò di scompiglio nei motori di ricerca, anche solo per curiosità da parte degli utenti. I pareri sono contrastanti soprattutto sul discorso del “nuovo approccio”.
In fin dei conti anche Google ha sempre suddiviso in aree di azione, magari non è mai stato dichiarato. E il discorso di fornire informazioni in base alla rilevanza e non alla popolarità…ecco, come alcuni sanno, si può fare del marketing di visibilità aziendale, pagando i motori di ricerca per mettere nelle prime posizioni i propri link.
La vendita di questo servizio dà introiti monetari ai motori di ricerca e Microsoft non è una onlus. Veramente rinuncerà a questa attività commerciale?

Diciamo che dobbiamo almeno aspettare qualche mese per vedere gli sviluppi, la vera diffusione e la posizione di Microsoft per la pressione mediatica o no. Sicuramente non si sta parlando di una vera rivoluzione nei motori di ricerca e forse l’assenza di Gates dalla direzione dell’azienda inizia a pesare un pochino sulle ultime strategie.

Di © Riproduzione Riservata
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