Home » Tempo Libero » Tecnologia » Novità da Apple, a breve l'iPhone flessibile?

Novità da Apple, a breve l'iPhone flessibile?

Il marchio della mela, sempre all'avanguardia nella creazione di prodotti, sta lavorando ad un progetto veramente innovativo, il telefono pieghevole

Novità da Apple, a breve l'iPhone flessibile?

Il marchio della mela continua nella sua ricerca di prodotti sempre più tecnologici e “user friendly” (di facile utilizzo), riuscendo a sfruttare quelle situazioni che avrebbero potuto danneggiarne l'immagine, per creare prodotti all'avanguardia.
Si vocifera che il colosso americano Apple, ormai dedicato a strumenti “personal user” come telefoni, riproduttori di suoni e gli annunciati orologi, stia per creare un telefono flessibile.
Sicuramente un brevetto di questo tipo è stato da poco registrato e depositato per difenderne i diritti d'autore.


All'inizio fu il “bend gate”
Stava per diventare uno scandalo, denominato bendgate, ma è stato immediatamente bloccato con dati alla mano e comunicazioni rassicuranti, la anomala piegatura di alcuni iPhone 6 Plus (quelli più grandi) appena immessi sul mercato. Tra la definizione di uso improprio e la possibilità che sul numerico della produzione alcune scocche fossero difettose, in pochissimo tempo si è rivelata una vera bolla di sapone. Ne sono stati comunque venduti diverse decine di milioni e anche in Italia si è fatta la coda per averlo.

L'ispirazione
Chissà se l'idea è venuta a Tim Cook, CEO dell'azienda, di istruire i propri progettisti ed ingegneri per trovare la soluzione di un telefono pieghevole che avrebbe sicuramente molti vantaggi, dalla riduzione delle dimensioni quando non lo si usa, risolvendo così l'occupazione dello spazio che soprattutto un iPhone 6 ha, riduzione dei costi per eventuali cadute, piegature involontarie, incidenti vari che possono incorrere nell'uso del telefono. Grande quindi risparmio di quelle manutenzioni straordinarie che sono spessissimo molto costose.
 
Il brevetto

È quindi stato depositato nell'equivalente americano dell'ufficio brevetti, una prima stesura di un “dispositivo elettronico flessibile”, questo per mettere a tutela dei diritti d'autore, tutta la parte di progettazione di materiali che vanno a comporre anche i telefoni (sono comunque dei dispositivi elettronici) che dovranno essere “morbidi”, ovvero permettere dei piegamenti, da escludere quindi quei materiali rigidi come il normale vetro o le attuali leghe di metallo (alluminio incluso) che pur essendo malleabili non sono però “pieghevoli”.

Il futuro
Ora è tutto nelle mani della scienza e della tecnologia lo sviluppo e la messa a punto di un nuovo telefonino flessibile. Sicuramente l'applicazione di materiali di questo tipo potrà rivoluzionare, non solo il mondo della telefonia, ma anche tutto ciò che abitualmente utilizziamo, dai riproduttori musicali, anche agli elettrodomestici che sfruttano anch'essi i materiali impiegati nella costruzione dei telefoni. Qundi non ci sarà solo il DalìPhone (ispirato agli orologi “molli” del grande artista), ma anche il BoomerangPhone.

Chi si ricorda...
Che questo sia uno dei progetti lasciati in eredità alla sua azienda dal compianto Steve Jobs? Si è parlato, alla sua morte, che il genio americano, avrebbe lasciato ad Apple già quasi pronti, ancora una decina di idee e di progetti innovativi per continuare così il suo sogni di dare alla gente prodotti belli, di design ed estremamente funzionali. Nessuno lo saprà mai, magari ora a qualcuno verrà in mente di creare una automobile pieghevole, perfetta per le città con poco parcheggio.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami