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Kings of Leon - Only by the night

Only by the night è il titolo del nuovo album dei Kings of Leon.

Kings of Leon - Only by the night

La critica che osservava Because of The Times, il terzo album dei Kings Of Leon, come il lavoro di una band “all’apice del proprio potere creativo” (come dichiarava il Los Angeles Times), ha riconsiderato quel giudizio dopo l’ascolto del nuovo album, Only By The Night, che è stato pubblicato il 23 settembre su etichetta RCA Records. L’album ha già superato i 4 milioni di copie vendute in tutto il mondo; in Gran Bretagna ha ottenuto da poco il sesto disco di platino e si è meritato 2 nomination ai prestigiosissimi Mojo Award.
Only by night - Kings of Leon
Only By The Night riprende il cammino dal punto in cui Because of The Times l’aveva interrotto, accompagnando l’evoluzione e la metamorfosi dei  Kings of Leon e cementando il loro status di rock band di livello internazionale.

Melodie strepitose, chitarre tonanti e affilatissimi groove fanno di Only By The Night il capolavoro che i Kings of Leon avevano già dimostrato di poter realizzare. Dalle atmosfere desolate di Closer”, la traccia di apertura (Caleb Followill, il cantante, precisa che il brano parla di un vampiro malato d’amore), all’intensità emotiva della ballata di coda “Cold Desert” (“che narra di un uomo allo stremo che cerca di rimettersi in piedi”), Only By The Night segue dal principio alla fine le pulsioni del cuore.
Kings of Leon
Tra i momenti salienti dell’album, il primo singolo “Sex on Fire” (“c’è sempre stato una componente di richiamo al sesso nella nostra musica, così ho pensato di impacchettarla tutta in un unico brano e lasciar perdere il sesso nel resto dell’album,” commenta Caleb divertito); le vibranti pulsazioni di “Crawl” (sulle relazioni di ogni genere e sul rischio di prenderle per scontate); ‘Use Somebody”, con la sua vasta gamma di sonorità, scritta da Caleb in tour in un momento di sconforto dovuto alla lontananza da casa. Si passa quindi al crescendo di “Manhattan”, incentrata in parte sulla spensieratezza di chi si gode la vita e in parte sulle lotte dei nativi americani. C’è infine la travolgente “Notion”, con la quale il cantante ammonisce chiunque si azzardi a screditare uno qualsiasi dei membri della band.
Kings of Leon
Ha giocato un ruolo chiave nell’evoluzione delle sonorità della band l’esperienza maturata con i concerti in grandi stadi, durante il tour di supporto a Because of The Times e nei concerti di apertura per gli U2 (2005), Bob Dylan e Pearl Jam (2006 e 2008). “Volevamo ad ogni costo che i brani suonassero bene in una venue da 15.000 spettatori e avessero allo stesso tempo le intime vibrazioni che possono funzionare in un club con 300 ragazzini,” racconta Nathan.

La band si esibirà per la prima volta live su MTV sulle note di Use Somebody, ai prossimi MTV Movie Awards del 31 maggio. I Kings Of Leon saranno inoltre headliner di prestigiosi festival internazionali quali il Lollapalooza in America, Reading e  Leeds in Inghilterra, Benicassim in Spagna e Hurricane e Southside in Germania.

Sito Ufficiale: www.kingsofleon.com

Di © Riproduzione Riservata
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