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Galleria Ferrari

La galleria Ferrari è il luogo in cui potete ripercorrere la creazione di un mito tutto italiano e la vita dell’uomo che lo ha creato.

Galleria Ferrari

 

Stemma cavallino Ferrari
Maranello, Modena. Sarebbe un paese sconosciuto a quasi tutti se non ci fosse un mito a ricordarlo. Lì si trovano la sede e la produzione dell’azienda Ferrari.

L’azienda oggi produce 5000 auto l’anno con 2500 persone di cui meno di un terzo dedicate all’area corse.

Di fianco a questo, per illustrare meglio il mito del cavallino rampante è stata creata una moderna struttura, dove sono conservate le auto del passato e del presente, la proiezione del futuro, immagini e ricordi dell’uomo che ha fondato questo gioiello tutto italiano e informazioni su cosa è oggi l’azienda Ferrari.

La Galleria Ferrari (Via Dino Ferrari, 43) è il museo ufficiale che custodisce la storia di un mito. Sicuramente le aree più affascinanti e di valore storico sono l’area dedicata all’uomo Enzo Ferrari, con immagini fotografiche delle sue vittorie, della sua vita, dei suoi piloti, dagli esordi delle corse a direttore sportivo di Alfa Romeo con Nuvolari sino al suo consolidato ruolo di costruttore e presidente Ferrari. Sono conservati anche numerosi oggetti personali come occhiali, agende, guanti ed è stato ricreato esattamente l’autentico ufficio di Via Trento e Trieste a Modena dove ha avuto la prima sede nel 1929 la Scuderia Ferrari che allora gestiva le corse sportive di Alfa Romeo.
Enzo Ferrari

Enzo Ferrari, uomo di altri tempi, nato nel 1898, ha sempre mantenuto nel corso degli anni un ruolo, oltre che di grande innovatore, di persona responsabile, di uomo appassionato del suo lavoro, una persona con una grande umanità, con un grande cuore.
Negli ultimi anni della sua vita è stato il grande vecchio della Formula 1, quasi una icona da cui tutti hanno imparato qualcosa. Tante foto con i suoi piloti: da Nuvolari e Ascari a Jacky Ickx a Regazzoni e Lauda a Villneuve a Gherard Berger e Michele Alboreto che sono stati gli ultimi piloti che hanno avuto modo di conoscerlo.
Ferrari 125s

L’altra area incredibile è l’esposizione delle auto da strada e dei bolidi di Formula 1.
La 125S, la prima auto costruita da Ferrari di cui sono rimasti al mondo solo 2 esemplari, poi la GTO e la GTO 288 degli anni ‘80, e sempre di quegli anni auto indimenticabili come la Testarossa e la F40 (e trovate anche una F50) che iniziarono a essere utilizzate da vip del calcio come Maradona, la “Enzo Ferrari” creata nel 2002 che rimane l’unica auto derivata da una F1 a essere omologata per la messa in strada (come informazione ce ne sono 399 esemplari e l’ultima consegnata costava 665.000€) arrivando a superare i 350km/h.
Ferrari Enzo

La 612 Scaglietti del 2004 altra bellezza prodotta per la strada. E poi quelle di ultimissima produzione come la FXX solo per uso in pista che ha 6262 cc in grado di erogare 800CV…in pratica una scuderia nel motore!
Ferrari FXX

Ci si sente quasi frastornati, si è di fronte non solo a gioielli tecnologici ma l’immagine immediata è quella di una grande bellezza estetica, quasi la perfezione.

Ci sono poi gli altri modelli di auto da competizione, create esclusivamente per la pista e poi quelle più famose di F1.

La 750Monza del 1954, la 312B3 di Niki Lauda, la F1 del ’90 di Alain Prost, la F1 2000 che ha un record di vittorie in quell’anno (10 totali di cui 3 doppiette) e la F2005 con le nuove caratteristiche di conformità ai nuovi regolamenti della FIA.
Ferrari F2005

Alla fine della visita, se non siete fra i pochi privilegiati che ne possiedono una, dovrete tornare alla realtà e salire sulla vostra auto, che magari è rossa, ma non è sicuramente la stessa cosa di una Ferrari.

Di © Riproduzione Riservata
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