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L’auto, un culto tutto italiano

L’auto è un vero status symbol per gli italiani, l’arrediamo anche e ne abbiamo a volte una cura maniacale.

L’auto, un culto tutto italiano

Macchina status symbolChe cosa è uno degli oggetti di culto nazional popolari tutto italiano? Non è il panettone o la pizza e neppure il cellulare, ma è qualcosa di più “pratico” e “storico”: l’automobile.
Abbiamo i motori nel sangue, due ruote ma anche quattro ruote, pensate ai marchi italiani di auto, che poi purtroppo sono stati acquistati da gruppi esteri, ma il nome è comunque rimasto: Lamborghini (ormai Volkswagen), Maserati, Ferrari, Lancia, Alfa Romeo e poi Fiat, Fabbrica Italiana Automobili Torino nata nel 1899, che ha ormai tutti questi marchi, e poi De Tomaso, DR e Pagani come marchi minori. Autobianchi, CiZeta, De Vecchi, Ghia Isotta Fraschini, OTAS e Reyton Fissore sono alcuni di molti altri marchi che invece non esistono più, ma ci sono stati.

Macchina status symbolCome vedete il panorama è molto vasto, ma questa passione ha portato spesso gli uomini e anche le donne a vedere l’auto non come semplice mezzo di trasporto, ma qualcosa di molto più personale, facendola diventare un vero e proprio oggetto di culto. Quante volte lavate l’auto? Come l’avete “arredata”? Quanto tempo dedicate alla sua manutenzione?
Se siete come la sottoscritta che non sa quasi come funziona un lavaggio auto e si preoccupa solo di mettere della benzina quando serve, non siete di certo dei fanatici, ma avrete sicuramente fatto caso al vicino di casa che ha sempre l’auto pulitissima e Macchina status symbollucidissima, e tutte le mattine la spolvera con il piumino. Oppure a chi ha riempito l’auto di peluche di mille fogge e colori: fiori, cagnolini, animali vari, qualcuno ha anche cercato di mettere dei piccoli vasi di fiori quasi come se fosse una casa. Infatti, uno degli status symbol degli italiani è l’automobile, che diventa un riconoscimento sociale, una necessità di dimostrare la propria condizione economica e di riconoscimento.

Macchina status symbolSiamo tra le nazioni con il maggior numero di SUV in strada, ma non tanto per necessità di terreno sconnesso o di necessità di spazio, ma unicamente perche il grosso è bello, costoso e significa quindi che sono una persona arrivata e affermata, quasi una sindrome di Napoleone. Non importa se poi non riusciamo a trovare parcheggio dove abitiamo perché la strada è stretta, o se non possiamo usare il box perché lauto entrerebbe solo in diagonale su due ruote. Oppure si acquistano automobili costose e potenti anche se non ce lo si può permettere, ma rinunciamo al cibo piuttosto che accontentarci di un’utilitaria, così magari, anche se usato, si sceglie un modello sportivo e importante. Diventa magari superficiale la considerazione che possedere un’auto esageratamente potente quando i limiti della strada sono di 130 km/h è sicuramente limitativo.
L’altro fenomeno è forse più divertente e cioè spesso i giovani che non hanno un proprio spazio, arredano l’auto come se fosse una camera riempiendola talmente tanto da essere un poco ridicola.
Le altre “malattie” per l’auto? Conoscerete sicuramente chi, con l’auto nuova, va a parcheggiare lontano da tutti per evitare che qualcuno, salendo o scendendo, urti inavvertitamente con le portiere la propria vettura. O chi arriva a lucidare anche i cerchioni ogni settimana. Oppure chi la lava ogni settimana, anche se la macchina non ne ha per niente bisogno.
Oltre che essere un popolo di santi, navigatori ed eroi siamo anche dei “malati” per l’automobile, ovvio non tutti, ma il fenomeno è diffuso.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  auto  
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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da buddilio
     

    La mia vera passione!

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