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Un altro mondo

Muccino ci sorprende con il suo secondo film, raccontandoci una storia dai toni delicati che celebra l’amore tra due fratelli. Un film che punta dritto al cuore, travolgendoci con risate e lacrime: da non perdere.

Un altro mondo

Un altro mondo di Silvio MuccinoSilvio Muccino ci regala la sua seconda pellicola come regista: Un altro mondo. Tratto dall’omonimo libro di Carla Vangelista, che con Muccino ne firma la sceneggiatura, conta la presenza di attori quali lo stesso Silvio Muccino, nel ruolo del protagonista Andrea, Isabella Ragonese, Michael Rainey Jr., Maya Sansa, Flavio Parenti, Greta Scacchi.
Film drammatico, durata 110 minuti, una produzione di Italia e Gran Bretagna della Universal Pictures.

Trama
Andrea, giovane romano, vive la vita in maniera superficiale, è mantenuto dalla madre, una donna algida e distaccata, si circonda di amici dediti a festini ed è fidanzato con Livia, con cui ha un rapporto basato sul “senza impegno”: niente domande, niente risposte e soprattutto niente “ti amo”. La sua vuota esistenza è però sconvolta il giorno del suo ventottesimo compleanno dall’arrivo di una lettera di suo padre, che l’ha abbandonato quando lui era piccolo. Nella lettera l’uomo, ormai in fin di vita, gli chiede di raggiungerlo in Kenya.
Andrea, spinto soprattutto dal risentimento verso un passato mai superato, decide di andare in Kenya e qui scopre che l’eredità lasciata dal padre è di quelle che lasciano senza parole: Charlie, di 7 anni, un bimbo che il padre aveva avuto da una relazione con una donna keniota e di cui lui è l’unico tutore legale. Per Andrea, che non si è mai fatto domande e la cui unica filosofia di vita è “non andare mai  a letto troppo sobri per non essere costretto a pensare”, questo è realmente uno shock.
Il rapporto tra Charlie e Andrea inizia in maniera burrascosa, perché il primo è impaurito, è rimasto solo e cerca certezze Un altro mondo di Silvio Muccinodal secondo, che dal suo canto è del tutto impreparato ad affrontare il concetto di responsabilità ed è quindi incapace di essere una guida per il piccolo. Il ragazzo inizia così un lungo viaggio attraverso il Kenya, nel tentativo di sbarazzarsi di questo pesante fardello. Questo peregrinare sarà però per lui un viaggio interiore verso l’accettazione e il superamento del suo passato, ma soprattutto verso l’amore per quel fratello tanto diverso da lui per lingua, età, colore ed esperienze di vita. Andrea capirà che ha tanto da imparare dal suo fratellino che lo osserva e gli dice con sincerità disarmante: “E’ per questo che non mi vuoi bene? Perché io sono venuto dopo di te?". L’incontro con Charlie permetterà ad Andrea di crescere e di entrare nel mondo degli adulti, con la consapevolezza che “nella vita le cose non cambiano mai, siamo noi a cambiare”, è la nostra percezione delle cose a cambiare ed è questo che ci permette di dare un senso alla nostra vita.
Alla fine del percorso Andrea scoprirà che “ci sono persone che non si chiedono cos'è la felicità, ma se esiste, secondo me somiglia a questo...”

Un altro mondo di Silvio Muccino

Muccino commuove senza cadere nel banale, straordinaria l’interpretazione di Isabella Ragonese e delizioso Michael Rainey Jr, il bambino che interpreta Charlie, notato dal regista nel videoclip di Tiziano Ferro Il regalo più grande.
Un altro mondo è un film che ci regala due ore di forti emozioni.

Di Barbara De Stefano © Riproduzione Riservata
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