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This must be the place di Paolo Sorrentino

Il tanto atteso nuovo lavoro del regista napoletano Paolo Sorrentino, con una spettacolare interpretazione di Sean Penn nei panni di una vecchia rockstar: non perdetevelo, diventerà memorabile.

This must be the place di Paolo Sorrentino

Dal 14 ottobre nelle sale cinematografiche l’ultimo lavoro dell’italianissimo regista Paolo Sorrentino: This must be the place.
La pellicola dal consistente budget è una coproduzione di Francia, Italia e Irlanda e, come specifica il regista, è stato venduto in tutti i Paesi tranne la Cina. Attesissimo dal pubblico e dalla critica, sia per il tema trattato che per gli attori presenti, ovvero un eccezionale Sean Penn come protagonista e il premio Oscar Frances McDormand (Miglior attrice protagonista in Fargo, diretto dal marito Joel Coen) nel ruolo della moglie; senza dimenticare le spettacolari musiche di David Byrne, fondatore del gruppo rock Talking Heads, da una cui canzone è stato ispirato il titolo del film stesso.

Trama:
Cheyenne è un 50enne, ex famosa rockstar degli anni Ottanta, che abita con la moglie Jane a Dublino. I due possono vivere agiatamente grazie alle royalties dei successi di lui, ma conducono un’esistenza poco serena, soprattutto Cheyenne, che è un bambino intrappolato in un corpo di uomo di mezza età e che ha un carico di problemi esistenziali che si porta stancamente sulle spalle. Si veste stile dark come un tempo, ancora si trucca come in scena ed ha una folta e spettinata capigliatura corvina (un po’ stile Cure). Vuole farsi riconoscere, ma allo stesso tempo si nasconde dietro una maschera, dalla voce lenta e strascicata e dalla camminata curva.
Quando Cheyenne riceve la notizia che il padre, con cui non ha contatti da 30 anni, è in punto di morte, decide di partire per l’America, dove il genitore vive, per recuperare in extremis il rapporto. Arriva purtroppo troppo tardi, ma scopre qualcosa del padre che non sapeva: il vecchio cercava vendetta nei confronti di Aloise Lange, un ex ufficiale SS che in tempo di guerra l’aveva umiliato durante la sua detenzione nel campo di concentramento di Auschwitz.
Inizia così per Cheyenne la ricerca di Muller attraverso l’America, un viaggio in solitaria che lo porterà a conoscere svariati personaggi durante il suo tragitto, ma soprattutto lo farà finalmente crescere, attraverso la conoscenza di sé.
Quando infine il destino fa il suo corso e lo porta a Lange, sta al nuovo Cheyenne decidere cosa vuole davvero ottenere: vendetta, redenzione o che altro?


Cast:
Sean Penn (Cheyenne), Frances McDormand (Jane), Judd Hirsch (Mordecai Midler), Kerry Condon (Rachel), Eve Hewson (Mary), Joyce Van Patten (Dorothy Shore), David Byrne (se stesso), Shea Whigham (Ernie Ray).

Prodotto da Indigo, Lucky Red e Medusa e girato tra Irlanda (Dublino) e Usa (New York, Michigan, Detroit e New Mexico), il film è “un ballo tra contrasti, dramma, commedia e pericolose combinazioni di tono e registro”, come lo definisce Sorrentino, che ammette di aver inserito nella storia anche dei particolari autobiografici, nonostante la sua nota riservatezza.
E’ un film diviso in due atti, che spazia tra più livelli di racconto, soffermandosi solo sommariamente sull’Olocausto.
Sean Penn non si limita a recitare la parte, ma dà del suo al personaggio di Cheyenne, inventandosi addirittura la parlata rallentata, il falsetto e la camminata che “appartiene ai ricchi che si sentono in colpa di essersi arricchiti”, come spiega lo stesso attore.
Le musiche di David Byrne legano il tutto, dando un tocco di anni ’80 perfetto per la storia, e fantastica e la sua breve apparizione per eseguire un arrangiamento del brano che dà il nome alla pellicola:

“And you're standing here beside me
I love the passing of time
Never for money
Always for love
Cover up and say goodnight…say goodnight
Home, is where I want to be
But I guess I'm already there
I come home, she lifted up her wings
Guess that this must be the place"

“E tu sei qui vicino a me
Amo lo scorrere del tempo
Mai per denaro
Sempre per amore
Copriti ed augura buonanotte…buonanotte
Casa, è dove voglio essere
Ma credo di esserci già
Vengo a casa, lei ha sollevato le ali
Credo che questo sia il posto"



Di Ilaria © Riproduzione Riservata
TAG  sean penn   sorrentino  
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