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Spider-Man Homecoming: l'Uomo Ragno in veste adolescenziale

La recensione di Spider-Man Homecoming, il nuovo cinecomic sull'Uomo Ragno che arriverà nei cinema italiani giovedì 6 luglio 2017

Spider-Man Homecoming: l'Uomo Ragno in veste adolescenziale

Giovedì 6 luglio arriverà nei cinema italiani Spider-Man Homecoming, il nuovo cinecomic nato da una collaborazione tra Sony Pictures e Marvel. Il film, diretto da Jon Watts, è tra i migliori in uscita a luglio 2017 nelle sale.

Trama
Dopo aver combattuto la battaglia in aeroporto raccontata in Captain America: Civil War, Peter Parker ha un problema: non riesce a tornare alla propria vita quotidiana, supervisionata da zia May e fatta di scuola, compiti e primi amori. Non c'è più Liz (la ragazza che da sempre gli fa battere il cuore) che tenga: l'unico desiderio di Spiderman è dire addio all'eroismo da quartiere e diventare un Avenger, dimostrando finalmente a tutti di che pasta è fatto. A chi? Ai suoi fan – che ne seguono le gesta su Youtube – ma soprattutto a Tony Stark, il suo mentore.
Il banco di prova è rappresentato dall'arrivo in città di un nuovo nemico, chiamato Avvoltoio e che, motivato dalla rabbia per un onesto affare che proprio gli Avengers gli hanno sottratto, minaccia la famiglia e gli affetti di Peter. Riuscirà questa nuova impresa a rendere il nostro Superman un vero eroe adulto e capace?

Vuoi saperne di più sul film Spider-Man Homecoming? Ecco il trailer in italiano:


Recensione
Sì, lo sappiamo cosa starete pensando: «Ancora un film su Spiderman?». E avete ragione: il cinema degli ultimi due decenni ci ha talmente bombardato di lavori sull'Uomo Ragno che guardare con scetticismo alla nuova pellicola di Jon Watts è quasi un dovere. Anche perché – diciamocelo – cosa avrà mai di nuovo da dirci l'ennesimo film sul supereroe lancia-ragnatele?
Ed è esattamente qui, su questo punto, che tutti quanti verremo smentiti. Spider-Man Homecoming ha davvero quel quid in più da renderlo capace di risaltare tra la massa di una tradizione cinematografica che ha fatto dell'Uomo Ragno uno dei suoi supereroi più mainstream.

«Per me la sfida è stata quella di realizzare un personaggio unico e diverso, non volevo che la gente andasse a vedere qualcosa di già visto. Tornare al liceo, avere un personaggio ben inserito nella realtà... mi sono chiesto cos’avrebbe fatto un 15enne che scopre di avere dei poteri»
, spiega Jon Watts.

Il colpo di genio sta proprio qui: nel togliere al supereroe quell'aurea di inarrivabilità, calandolo in una realtà fatta di festini al college, di cotte adolescenziali, di linguaggi giovanili. Ridipingendolo, insomma, di tinte leggere. E in questa nuova veste Spider-Man Homecoming funziona, eccome se funziona.


Cast
Quale il cast per Spider-Man Homecoming scelto dal regista Jon Watts? Il protagonista lo conosciamo già, lo abbiamo visto in Captain America: Civil War: si tratta del giovanissimo Tom Holland. Nei panni della zia May troviamo Marisa Tomei, mentre Zendaya Coleman e Robert Downey Jr. interpretano Michelle e Tony Stark/Iron Man. Il ruolo dell'antagonista della storia, L'avvoltoio, troviamo Michael Keaton e, infine, Manuel, il signor Harrington e Hogan sono interpretati da Tony Revolori, Martin Starr e Jon Favreau.

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata
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