Home » Tempo Libero » Cinema / Tv » Sanremo70: vince Diodato e... tanto spettacolo (anche nel look)

Sanremo70: vince Diodato e... tanto spettacolo (anche nel look)

Si è concluso il Festival di Sanremo 2020. A portare a casa l'ambito premio è stato Diodato. Ecco il nostro resoconto, in quanto a musica e look dei partecipanti

Sanremo70: vince Diodato e... tanto spettacolo (anche nel look)

Perché Sanremo è Sanremo. Inutile negarlo. Nonostante il polverone di proteste lanciate con hashtag più o meno ufficiali, lo share è andato ai massimi storici. L'edizione numero settanta, attesissima da tutti, estimatori e non, si è conclusa dopo una maratona di cinque serate in cui i telespettatori hanno tirato fino a tardi, anzi tardissimo. Che dire di Sanremo 2020? Che è successo di tutto e di più. Spesso e volentieri mandando in pausa il vero motivo dell'evento: "festeggiare" la musica. Con Fiorello sempre pronto a soccorrere l'amico Amadeus e lasciarsi andare a performance senza limiti di tempo, la sfilata di vallette (ben dieci!) con i vestiti da sogno, la presenza fissa di Tiziano Ferro, gli ospiti italiani e internazionali, qualche gag e momenti-monologhi in cui la riflessione sull'esistenza è d'obbligo, anche questa edizione è archiviata. Ha vinto Diodato nel duello finale con Francesco Gabbani. E poi i Pinguini Tattici Nucleari che hanno conquistato la medaglia di bronzo per la gioia delle giovani generazioni (ma non solo).

 

Tripletta per "Fai rumore"

La canzone di Diodato c'è. Bel testo, bella emozione. E grazie a lei, il cantautore nato ad Aosta nel 1981 ha fatto la tripletta portando a casa il titolo del Festival, quello della sala stampa e quello della critica. Dal suo profilo Twitter ha scritto: Sento un grandissimo rumore dentro e forse mi ci vorrà un po’ per trasformarlo in parole. Per ora posso solo dirvi Grazie, dal punto più profondo che conosco" accompagnando con lo scatto di @MissElenaDV.

Non resta che aspettarlo, il prossimo 12-16 maggio, all'Eurovision Song Contest 2020 dove rappresenterà l'Italia come è tradizione per il vincitore di Sanremo.


Tutti i premi di Sanremo

Il Festival ha visto trionfare Leo Gassmann con il brano Vai bene così nella categoria Nuove Proposte mentre il Premio della Critica "Mia Martini" (per la categoria Nuove Proposte) è stato vinto dagli Eugenio in Via Di Gioia con il brano Tsunami.  Il Premio della Sala Stampa "Lucio Dalla" è stato invece vinto da Tecla con il brano 8 marzo. Per quanto riguarda i "big", oltre alla tripletta by Diodato, il premio "Sergio Bardotti" per il miglior testo, assegnato dalla commissione musicale, è andato a Rancore con Eden, quello "Giancarlo Bigazzi" per la miglior composizione musicale  a Tosca con Ho Amato Tutto. Il premio Tim Music è stato infine assegnato a Francesco Gabbani: Viceversa è stata la canzone più ascoltata sulla app musicale.

 

Dieci "vallette" per me

Tra abiti da sogno, piccole gag e monologhi su cui riflettere, sono scese per la fatidica scala dell'Ariston ben dieci signore dello spettacolo. Basta con le classiche vallette che accompagnano la conduzione per tutta la durata del festival. Ed è così che si sono passate il testimone Rula Jebreal e Diletta Leotta, Sabrina Salerno e Antonella Clerici. Le giornaliste Rai Laura Chimenti e Emma D’Aquino, le "mogli-fidanzate di", Georgina e Francesca Sofia Novello e Alketa Vejsiu, quasi sconosciuta in Italia, ma in Albania è una star di TV e social. Poi, gran finale, con Mara Venier.

 

Polemica compensi

Un classico, non manca mai. Sugli straguadagni dei protagonisti di Sanremo si parla da un anno all'altro. E anche per questa edizioni ne sono usciti di euro dalle casse di mamma Rai. Il cachet di Amadeus, conduttore e direttore artistico, è compreso tra 500 e 600 mila euro, mentre 300 mila euro è costata l’ospitata e la lettura commentata del “Cantico dei cantici” di Roberto Benigni. Tiziano Ferro ha incassato 250 mila euro, girandoli direttamente ad alcune associazioni onlus, come annunciato ad inizio Festival, idem per Georgina e i suoi 140mila euro. Di circa 300 mila euro, invece, il cachet per la presenza di Fiorello.

 

Vestiti meravigliosi (o quasi)

A parte alcune cadute di stile, la moda è stata protagonista del Festival. Uomini (quasi tutti) rigorosamente in smoking nero e camicia bianca, donne in tailleur o abito da red carpet. Le vallette hanno sfoggiato veri e propri abiti da sogni: il rosso della Clerici griffato Tony Ward è indimenticabile, così come quello giallo canarino di Etro indossato dalla Leotta mentre la fidanzata-modella di Valentino Rossi si è affidata agli splendidi dress di Alberta Ferretti. E che dire dei toppini minimalisti di Levante (Marco De Vincenzo) le tutine samba-mood di Elettra Lamborghini (Marinella Spose) e lo stile grintoso di Elodie (Versace)? Ma, tra i cantanti, non si può non nominare Achille Lauro: la maison Gucci gli ha creato degli outfit pazzeschi, che passeranno alla storia.

 

Di , © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami