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Sanremo 2015: 13 febbraio, resoconto quarta serata

Primi verdetti al Festival: Giovanni Caccamo si aggiudica il podio della sezione Nuove Proposte (e non solo) mentre Biggio-Mandelli, Fabian, Raf e Tatangelo devono dire addio alla gara

Sanremo 2015: 13 febbraio, resoconto quarta serata

Venerdì 13 febbraio 2015: l'infinita diretta dal palco dell'Arison ha inizio poco prima delle 21. È la quarta serata, durante la quale – la più lunga, terminata quasi alle 2! – è stato assegnato il premio alla categoria “Giovani”. Ad aggiudicarselo Giovanni Caccamo che vince battendo in finale con il 56% i Kutso e la loro Elisa. A lui anche il premio della critica Mia Martini e quello della Sala Stampa Radio-tv-web Lucio Dalla. Il giovane cantante solleva Conti dalla gioia e poi, al piano, poco prima di chiudere il sipario e dedicando la vittoria al padre, ci fa riascoltare (per la terza volta) la sua Ritornerò da te. Anche i big sono tornati ad esibirsi e, tra i voti di pubblico con il televoto, giuria di esperti e giuria demoscopica, per quattro di loro Sanremo ha detto stop. Vediamo come è andata.


Ospiti importanti

Gli ospiti della quarta serata sono stati Giovanni Allevi (che alla vigilia di San Valentino, giacca nera con cuoricini rossi ha eseguito live al pianoforte, Loving you, una delle 13 tracce del nuovo album Love), il produttore e dj francese The Avener, l'attrice Elena Sofia Ricci e l'allenatore della Nazionale di Calcio Antonio Conte che, ha regalato al padrone di casa la maglia azzura con il numero 65 (come questa edizione del festival), cantato Si può dare di più e, mettendo a tacere gli ultimi rumors, ha detto: «Non lascio la Nazionale, assolutamente». Palco ad alto tasso di commozione infine quello con Sammy Basso, il ragazzo di 19 anni affetto dalla sindrome da invecchiamento precoce che conta un centinaio di casi al mondo. Seduto in prima fila con i genitori, Carlo Conti lo invita a sedersi sui gradini accanto a lui: lui, che studia fisica all'università, per rendere un po' meno normale questo festival inforca un paio di occhiali verdi da extraterrestre. «Sammy, da dove prendi la tua forza?» gli chiede il presentatore. «Più che forza è positività. La prendo dalla famiglia, dagli amici, da quello che mi sta intorno», dice sorridendo e togliendo le parole a chi lo guarda e coglie un'incredibile, spontanea naturalezza.


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