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Ruth & Alex, il nuovo film con Morgan Freeman e Diane Keaton

L'amore cerca casa: è questo il sottotitolo di Ruth & Alex, il nuovo film di Richard Loncraine che arriverà nei cinema italiani giovedì 25 giugno

Ruth & Alex, il nuovo film con Morgan Freeman e Diane Keaton

In arrivo giovedì 25 giugno nelle sale cinematografiche italiane, Ruth & Alex è la nuova commedia di Richard Loncraine con due delle più grandi star del cinema di tutti i tempi, Morgan Freeman e Diane Keaton.

Trama
Alex, un pittore di discreto successo, e sua moglie Ruth, un'insegnante ormai in pensione, sono alle prese con una scelta difficilissima, che potrebbe cambiargli la vita. Dopo 40 anni di amore incondizionato, l'appartamento nel quale avevano iniziato la loro tenera relazione e nel quale ancora vivono vale una fortuna. Situato a Brooklyn - all'epoca quartiere periferico, oggi zona richiestissima dal mercato immobiliare - il loro nido d'amore contiene però tutti i ricordi che i due hanno collezionato nel corso degli anni. Cosa fare, soprattutto considerando che qualche soldo in più in casa non guasterebbe?
Ruth e Alex decidono di affidarsi a Lily, nipote di Ruth e agente immobiliare, per vedere quanto realmente si potrebbe guadagnare da un'eventuale vendita. Ma, proprio nei tre giorni successivi alla decisione, strani imprevisti iniziano ad accadere...

 

 

Film
77 anni, 5 candidature al Premio Oscar e tanta, tanta voglia di continuare a stupirci: stiamo parlando di Morgan Freeman, uno degli attori protagonisti di Ruth & Alex, alla sessantanovesima apparizione sul grande schermo e che raggiungerà la cifra tonda con Ted 2, il film comico che proprio in questi giorni arriverà nei cinema italiani.

Insomma, una voglia di lavorare che cresce proporzionalmente con l'avanzare dell'età. «I ruoli continuano ad arrivarmi – racconta l'attore - per fortuna c'è ancora lavoro anche per un vecchietto come me...È anche vero che noi artisti siamo un po' narcisi, in questo ci somigliamo un po' tutti. Del resto, se mancasse quest'aspetto, verrebbe meno quell'ambizione istrionica che ti spinge a stare sempre davanti alla macchina da presa. E comunque la recitazione, il cinema, è la mia vita, è tutto per me, è quel che sono. Perché dovrei smettere? Non c'è nulla che mi soddisfi e mi realizzi di più. Soprattutto adesso che ho dovuto rinunciare ad andare in barca a vela...».

Tratto dal romanzo Heroic Measures di Jill Ciment, il film è stato prodotto dallo stesso Freeman con un finanziamento.

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata

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