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Perfetti Sconosciuti: quando tutti i segreti vengono a galla

Perfetti Sconosciuti, il nuovo film di Paolo Genovese in cui la scatola nera dei nostri segreti, il nostro cellulare, viene aperta. Vuoi scoprirne di più? Leggi la nostra recensione!

Perfetti Sconosciuti: quando tutti i segreti vengono a galla

Giovedì 11 febbraio arriverà nei cinema italiani Perfetti Sconosciuti, il nuovo geniale film di Paolo Genovese che parte da un semplice quesito: quanti rapporti si incrinerebbero se tutti i segreti contenuti nei nostri smartphone venissero svelati? Senza dubbio tra i film più interessanti tra quelli in uscita nel mese di febbraio, Perfetti Sconosciuti è pronto a tenervi inchiodati sulle poltrone del vostro cinema di fiducia.

 


Trama

E se una normale cena tra amici si trasformasse in un autentico gioco al massacro? È ciò che accade nel film Perfetti Sconosciuti, nel quale un gruppo di amici di lunga data decidono di passare un'allegra serata in compagnia. Allegra, fino a quando Eva, padrona di casa e moglie di Rocco, decide di proporre un gioco: mettere i cellulari di ognuno dei commensali al centro del tavolo per tutta la durata della cena e permettere ad ognuno di leggere messaggi e ascoltare chiamate in arrivo. Un gioco a cui, dopo una prima titubanza generale, decidono di aderire tutti: l'avvocato Lele e sua moglie Carlotta, sposati da anni con due figli, i neo sposi Cosimo e Bianca, l'insegnante di ginnastica Peppe, che ha da poco intrapreso una relazione con una donna.

E così, quegli amici, mariti, compagni che credevamo conoscere in tutte le loro sfaccettature si tramutano in perfetti sconosciuti. Tradimenti (reali e virtuali), segreti, scheletri nell'armadio...tutto il contenuto di quella scatola nera che è il nostro smartphone viene a galla, rischiando di rovinare per sempre rapporti che sembravano avere radici profonde.

  

Film
Non è un horror, eppure si può dire che Perfetti Sconosciuti sia il film in cui tutte le nostre più grandi paure prendono forma. Forse perché è decisamente più reale di un horror, perché ricalca ansie e timori che l'essere umano del XXI secolo vive quotidianamente. In un'era in cui la nostra vita privata è alla mercé di chiunque grazie ai social network, ci si riduce a nascondere i propri segreti più intimi in quell'oggettino che è ormai un compagno di vita, il nostro smartphone. Partendo da un'intuizione di Gabriel García Márquez («ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta»), il regista Paolo Genovese ha quindi abilmente ideato una storia in cui fosse possibile aprire questa scatola nera che è il nostro cellulare e portare a galla i segreti più peccaminosi di un gruppo di amici che crede di conoscersi alla perfezione.

«L'idea – racconta il regista di Perfetti Sconosciuti era quella di raccontare quella vita segreta che non possiamo confessare. Nella prima stesura della sceneggiatura pensavamo che l'idea dei cellulari sul tavolo dovesse essere solo una scena, ma poi più andavamo avanti più capivamo che funzionava. Il fatto è che siamo tutti frangibili, il cellulare diventa la nostra vita segreta. Dentro non ci sono solo amanti e tradimenti, ma tutto ciò che non vogliamo far sapere».

Cast

Uno splendido e collaudatissimo cast quello scelto da Paolo Genovese per il suo film Perfetti Sconosciuti. Nei panni dei padroni di casa, Rocco ed Eva, troviamo Marco Giallini e Kasia Smutniak. Lele e la moglie Carlotta sono interpretati rispettivamente da Valerio Mastandrea e Anna Foglietta, mentre Edoardo Leo e Alba Rohrwacher ricoprono i ruoli del tassista Cosimo e della veterinaria Bianca. Infine Giuseppe Battiston verste i panni di Peppe, l'insegnante di ginnastica.

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata
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