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Oscar 2021: vittoria annunciata di "Nomadland", delusione per l'Italia

A poche ore dalla diretta da Los Angeles, la giuria di Oscar93 ha consegnato gli ambiti riconoscimenti. Tra gli attori sul podio Hopkins e McDormand, doppio riconoscimento a "Mank", a "Sound of Metal" e a "Ma Rainey's Black Bottom". L'Italia torna a mani vuote

Oscar 2021: vittoria annunciata di "Nomadland", delusione per l'Italia

È stata un'edizione degli Oscar, la numero novantatrè, "storica. Nella città degli Angeli si è svolta la notte più attesa dell'anno di celluloide, tra l'altro posticipata di molti giorni.Era accaduto solamente nel 1938, a causa dell'inondazione della città, nel 1968 per la morte di Martin Luther King Jr. e nel 1981 per l'attentato all'allora Presidente Ronald Reagan. Edizione più che mai carica di significato, dunque, essendo tra l'altro il primo grande evento in presenza dopo oltre un anno di lockdown mondiale a causa del Covid19. Dallo storico Dolby Theater e dall'inedita Union Station (un'ex caserma dei pompieri) si è svolta una cerimonia per il secondo anno consecutivo senza presentatore, ma con una serie di star e starlette che si sono alternate sul palco per premiare i colleghi. Qualche nome du super prestigio? Brad Pitt, Reese Witherspoon, Halle Berry, Harrison Ford. I candidati sono invece sparsi per tutto il mondo in un abbraccio virtuale che spera nella ripresa delle arti e dello spettacolo. Fra gli ospiti, un'epidemiologa in long dress spot vivente degli ormai noti suggerimenti: distanziamento, mascherina, igienizzare le mani e vaccino.

 

L'Oscar per il miglior film alla 93esima edizione degli Oscar va a Nomadland di Chloé Zhao che porta a casa il premio per la miglior regia. Chloé Zhao fa il bis e sale sul podio come Migliore Attrice: è la prima asiatica a farlo.

 

Italia a mani vuote

Delusione per i rapresentanti del tricolore che tornano da Hollywood a mani vuote nonostante tre candidature che nei gliorni scorsi hanno lasciato spazio ai sogni. Non ce l'hanno fatta Laura Pausini con la sua Io sì, canzone originale per La vita davanti a sé di Edoardo Ponti, il trio Coulier-Colli-Pegoretti per il trucco di Pinocchio e Massimo Cantini Parrini per i costumi sempre di Pinocchio di Matteo Garrone. Però, a fine maratona, nel tradizionale "In Memoriam", tra i nomi dei tantissimi personaggi scomparsi nel 2020, sono stati citati gli indimenticabili Ennio Morricone e Giuseppe Rotunno.

Credits: Foto di @Futuregirl | Pixabay

 

E ora ecco la lista di tutti i vincitori:

MIGLIOR FILM: Nomadland di Chloé Zhao

MIGLIOR REGIA: Chloé Zhao per Nomadland

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Frances McDormand per Nomadland

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Anthony Hopkins per The Father - Nulla è come sembra

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Daniel Kaluuya per Judas and the Black Messiah

MIGLIOR COLONNA SONORA: Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste per Soul

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: Fight For You (musiche di H.E.R. e Dernst Emile II, testo di H.E.R. e Tiara Thomas) dal film Judas and the Black Messiah

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Emerald Fennel per Una donna promettente

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Christofer Hampton e Florian Zeller per The Father - Nulla è come sembra

 MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE: Un altro giro (Druk) di Thomas Vinterberg (Danimarca)

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE: Soul, regia di Pete Docter, prodotto dai Pixar Animation Studios

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA: Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson per Ma Rainey's Black Bottom

MIGLIOR COSTUMI: Ann Roth per Ma Rainey's Black Bottom

MIGLIOR MONTAGGIO: Mikkel E. G. Nielsen per Sound of Metal

MIGLIOR SONORO: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh per 'Sound of Metal'.

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher per Tenet

MIGLIOR SCENOGRAFIA: Donald Graham Burt e Jan Pascale per Mank

MIGLIOR FOTOGRAFIA: Erik Messerschmidt per Mank

MIGLIOR DOCUMENTARIO: Il mio amico in fondo al mare (My Octopus Teacher), regia di Pippa Ehrlich e James Reed. MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Due estranei (Two Distant Strangers), regia di Travon Free e Martin Desmond Roe. MIGLIOR CORTO D'ANIMAZIONE: Se succede qualcosa, vi voglio bene (If Anything Happens I Love You), regia di Michael Govier e Will McCormack

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO: Colette, regia di Anthony Giacchino

PREMIO UMANITARIO JEAN HERSHOLT: Motion Picture & Television Fund.

Di , © Riproduzione Riservata
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