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Oscar 2015: favoriti Julianne Moore e Boyhood

Alla vigilia degli Oscar 2015 ci sono come sempre i favoriti, ma i giochi sono ancora aperti...

Oscar 2015: favoriti Julianne Moore e Boyhood

Tra scommettitori, estimatori o semplicemente... “veggenti”, sembra che gli Oscar 2015 siano stati già assegnati ancor prima delle lunga notte del 22 febbraio. In realtà i molti eventi collaterali che stanno conducendo i protagonisti al red carpet del Dolby Theatre (come i Golden Globes ad esempio), hanno omaggiato più o meno sempre le stesse star del firmamento holliwoodiano, motivo per cui i giochi sembrerebbero praticamente fatti. Ma il condizionale è d'obbligo.
Tra tutti, ad assecondare i pronostici sarebbero solo Julianne Moore – che ha già vinto Golden Globe e Bafta per la sua interpretazione in Still Alice - per la categoria Miglior Attrice, J.K. Simmons e Patricia Arquette, favoriti nella categoria Migliore Attore e Attrice non protagonisti (rispettivamente per Whiplash e Boyhood). Che ne sarà, dunque degli altri encomi?


“Boyhood”, scendi dal podio!

Fino a pochissimi giorni fa sembrava scontato che la pellicola di Richard Linklater avrebbe vinto anche l'Academy Award come Miglior Film, ma da qualche ora rumors sempre più insistenti sostengono che un numero consistente dei votanti dell'Academye – 6.292 in tutto - abbiamo nicchiato, ritenendo il film troppo “semplice” e con l'unico punto di forza nella determinazione del cast che per 12 anni è andati avanti sempre con lo stesso progetto.
Troppo poco, forse, per portare a casa l'ambita statuetta? Certo è che non ci sarebbe un “degno” sostituto e tra gli otto film candidati nessuno sarebbe veramente favorito. Chissà.

«Non è detto che il film più votato sia quello che alla fine vince» hanno fatto sapere Brian Cullinan e Martha Ruiz che, ovviamente vicolati dal segreto professionale, si occupano di raccogliere i voti, contarli e determinare il vincitore. Da sei anni a questa parte, infatti, è stato adottato un sistema preferenziale che prevede che, per vincere, il film debba ottenere il 50% delle preferenze; se nessun candidato arriva al 50%, si procederà alla riassegnazione dei voti dopo l'esclusione del film che ha ottenuto il minor numero di preferenze e questo procedimento si ripeterà sino a che un film non raggiungerà la soglia del 50%. Un piccolo... Parlamento, insomma.

Incertezza anche per gli attori

Più incertezza regna fra i 5 candidati alla statuetta del Migliore Attore protagonista, con Eddie Redmayne (La teoria del tutto) e Michael Keaton (Birdman), a poche lunghezze distanti da Benedict Cumberbatch (The imitation game), Steve Carell (Foxcatcher) e Bradley Cooper (American Sniper). Se poi qualcuno farà il flop di DiCaprio del 2014, che tutti e tutto davano per superfavorito, staremo a vedere.

Per tutti un premio di... consolazione

Ambita statuetta a parte, ognuno tornerà a casa con un souvenir a cinque stelle. Si tratta di una lussuola “goodie bag” contenente omaggi dal valore complessivo di 125mila dollari.
Qualche esempio? Oltre a... banali prodotti di bellezza e gadget legati ai main sponsor dell'evento, tutti i “nominati” potrenno godere di una vacanza di tre giorni in un resort toscano (1500 dollari), un collier d'argento con ciondolo con incise le coordinate geografiche del Dolby Theatre (150 dollari), la possibilità di noleggiare, per un anno un'Audi fresca di produzione, un'astrologa a disposizione per oroscopo personalizzato (20mila dollari), sali francesi del Mediterraneo (1500 dollari), dolci a profusione (800 dollari) e, per le sole candidate donne, un trattamento mirato al ringiovanimento “intimo” (pare che tra gli ultimi capricci delle star, ci sia quello di farsi fare un ritocchino proprio... lì).

Di © Riproduzione Riservata
TAG  oscar 2015  
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