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La scuola più bella del mondo, quando Nord e Sud si incontrano tra i banchi

"La scuola più bella del mondo" arriverà giovedì 13 novembre nei cinema italiani: previste tante risate ma anche profonde riflessioni

La scuola più bella del mondo, quando Nord e Sud si incontrano tra i banchi

Luca Miniero, dopo i grandiosi successi incassati con Benvenuti al Sud (2010), Benvenuti al Nord (2012) e il più recente Un boss in Salotto, torna nei cinema con una nuova pellicola. La scuola più bella del mondo, che arriverà nelle sale il 13 novembre, vedrà nuovamente contrapporsi Nord e Sud, stavolta in un ring diverso: la scuola.

Trama
Filippo Brogi è uno scrupoloso preside di una scuola media della Val d'Orcia, in Toscana, che, con il consenso dell'assessore comunale, decide di invitare a San Quircio i ragazzi e i docenti di una scuola africana per raggiungere il suo obiettivo: impressionare la giuria e vincere così la gara della locale Festa dei Giovani.

Qualcosa però non va come prestabilito: complice un errore di battitura del bidello, Augusto Soreda, nella struttura toscana si presenta una scolaresca di Acerra, nella campana, al posto dei poveri ragazzi di Acrra nel Ghana. Ad accompagnare questi ragazzi, di certo più esuberanti del previsto, ci sono Gerardo Gregale, insegnante poco voglioso, e Wanda Pacini, ex compagna di Filippo Brogi emigrata al sud.
L'arrivo di questi piccoli scugnizzi porterà nella scuola parecchio scompiglio, facendo saltare i piani del preside toscano e dandogli del filo da torcere.



Film
Oltre agli attori famosissimi di cui il cast è ricco, fondamentale presenza è stata ovviamene quella dei bambini. Sceglierli non è stato facile: «Non volevo i soliti bambini ammaestrati che si vedono al cinema o in televisione», ha spiegato Miniero che, prima di selezionare le due classi perfette per il film ha provinato circa 4000 adolescenti, andando alla ricerca della spontaneità e della leggerezza tipica di quell'età.

Non sono mancate le difficoltà che il lavoro con tanti bambini inevitabilmente comporta, ma il risultato è sorprendente perché i più piccoli, con la loro naturalezza, hanno anche il potere di tirare fuori il meglio di noi.

«Recitare con i bambini
– ha raccontato Rocco Papaleo - è stata una rinfrescata della nostra artigianalità. Dopo 30 o 40 anni di professione si corre il rischio di far diventare la recitazione più meccanica, ci si affida al mestiere a discapito della naturalezza, sappiamo come essere credibili, ma perdiamo un po’ di incanto. Lavorare con i bambini, stargli accanto per mesi, è come perdere di nuovo contatto con il bambino che è dentro di noi, rinnovare l’approccio di un tempo».

Cast
Un cast tutto italiano e ricco di nomi importanti quello di La scuola più bella del mondo. Nei panni di Filippo Brogi c'è Christian De Sica, Gerardo Gerale è interpretato da Rocco Papaleo, Angela Finocchiaro ricopre il ruolo di Wanda Pacini: attori, tutti questi, che non hanno certo bisogno di presentazioni. La bella Miriam Leone interpreta Margherita Rivolta, mentre il ruolo di Augusto Soreda è affidato a Nicola Rignanese. Lello Arena, grandissimo amico di Troisi, veste nel film i panni di Arturo Moscariello. Ubaldo Pantoni, Daniela Terreri e Massimo De Lorenzo completano alla fine il cast del film di Luca Miniero.

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata
TAG  cinema  
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