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Festival del Cinema di Venezia 2020: vincitori e... gossip

Si è chiuso il festival della Laguna con la Coppa Volpi a Piefrancesco Favino e il Leone d’oro a "Nomadland" del cinese Chloe Zao

Festival del Cinema di Venezia 2020: vincitori e... gossip

Anche quest'anno la Laguna, nonostrante il Covid, ha monopolizzato l'attenzione di addetti ai lavori e non. E ha distribuito encomi in ogni angolo della terra  attraverso le mani della splendida presidente di giuria Cate Blanchett. A iniziare da Nomadland, Leone d’Oro della 77ma edizione del festival. Piefrancesco Favino vince la coppa Volpi come miglior attore e Vanessa Kirby come miglior attrice. Il red carpet quotidiano è stato ricco di sorprese. Tra tronisti in bella pompa (mai tanti come quest'anno), baci saffici, acconciature trendy e spacchi mozzafiato star e starlette hanno rispettato regole e distanziamenti non affollando l'area e concedendosi ai flash il tempo necessario.

 

La pellicola vincitrice

A prendere il premio più ambito è stato il film del 38enne cinese Chloé Zhao. È al suo terzo film (in Italia è uscito solo The rider) con un'opera in cantiere, l'attesissimo Marvel Eternals. Nomadland ha come protagonista Frances McDormand nei panni di Fern che ritrovatasi senza lavoro, affetti e casa, un giorno prende e parte con il furgone. Il suo è un viaggio tra aree di sosta e camper di mezza America. Insieme a lei, sul set David Strathairn e un gruppo di veri nomadi. Insomma un film fuori dai canoni pronto a far discutere.

 

Miglior attore, Pierfrancesco Favino

La Coppa Volpi come miglior attore va a Pierfrancesco Favino grazie alla sua interpretazione in Padrenostro. Nel film  diretto da Claudio Noce, Favino veste i panni di Alfonso Noce vittima di un attentato terroristico nel 1976 sotto casa sua a Roma. È stato l'unico riconoscimento per il Bel Paese eccezion fatta per quello consegnato a Pietro Castellitto  nella sezione Orizzonti. Regista, sceneggiatore e interprete del suo primo film I predatori, il figlio della coppia Castellitto-Mazzantini porta a casa il premio la migliore sceneggiatura.

 

Festival di Venezia 2020: tutti i vincitori e i premi

Ecco l'elenco completo di tutti i premi dell'edizione appena conclusa del festival lagunare.

Leone d’oro: Nomadland di Chloe Zhao – Usa

Gran Premio della Giuria (Leone d’argento): Michel Franco per Nuevo orden – Messico

Premio alla regia (Leone d’Argento): Kiyoshi Kurosawa per La moglie della spia – Giappone

Premio speciale della giuria: Cari compagni! di Andrei Konchalovskj – Russia
Coppa Volpi miglior attore: Piefrancesco Favino per Padrenostro - Italia

Coppa Volpi miglior attrice: Vanessa Kirby per Pieces of a woman – Canada/Ungheria

Osella per la miglior sceneggiatura: The Disciple di Chaitanya Taimane – India

Premio Marcello Mastroianni per il miglior attore emergente: Rohuholla Zhamani per Korshid (I figli del sole) – Iran

Credits: Foto di @Bernd Strohbach Dr. med. | Pixabay

 

Un po' di gossip

Diciamoci la verità. Alla fine sono lo sbarco in Laguna e il tappeto rosso a richiamare l'attenzione dei più. Nulla togliere alla bellezza delle pellicole ma tant'è. Quest'anno tra il sommesso e l'estremo più di una star (o quasi) ha fatto parlare di sé. Di certo a non passare inosservato è stato lo stuolo di tronisti e corteggiatori trasformati in pseudo influencer. L'elenco è lungo. A coppia o in versione single sono stai sempre in grado di catturare l'attenzione dei fotografi. Tra gli argomenti di maggior curiosità mediatica? L'acne di Giulia De Lellis (che ha scelto di coprire parzialmente per dare un messaggio di #skinpositivity), l'etichetta a penzoloni dalla giacca di Georgina Rodriguez (eh sì, la mogliettina di Cristiano Ronaldo l'ha fatta grossa) e il bacio saffico tra Elisa De Panicis e Mila Suarez, entrambe ex gieffine. Certo queste gentili signore non possono far eco alle Loren e Lollobrigida di un dì, da cui sono lontane anni luce. I tempi sono cambiati, decisamente.

 

Hairstyle e mascherina

Nel rispetto delle normative anti-Covid, Kasia Smutniak al red carpet dell'ultima serata si è presentata così. Indossando la mascherina in pendant con uno splendido abito scivolato. Per l'hairstile by Cotril il mood è stato “less is more”, caratterizzato da riga centrale e capelli sciolti con una piega mossa da onde blande dall’effetto naturale lavorate a spazzola e phon e definite con l’aiuto della piastra.

Di , © Riproduzione Riservata
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