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Festival di Sanremo 2014, cronaca della serata finale

Don Matteo sposa Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, Maurizio Crozza imita Renzi, Luciano Ligabue è standing ovation. E la vittoria di Arisa su un deluso Renga. Ecco cosa è successo la serata finale del festival di Sanremo 2014.

Festival di Sanremo 2014, cronaca della serata finale

La proclamazione qualche minuto dopo l’1,00 di notte. «Tutto ok, cioè… sono contenta… sono veramente felice…», dice Arisa subito dopo la premiazione. Aggiungendo i complimenti agli altri due finalisti, Renzo Rubino e Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots. Francesco Renga, fino a poco tempo prima premiato dalla classifica viene all'ultimo escluso dal terzetto del podio. Vediamo come è andata, minuto per minuto, la lunghissima serata finale del Festival di Sanremo 2104, quest'anno alla sua 64ma edizione.

Arriva Don Matteo
La serata inizia con l’arrivo di Terence Hill , vestito da don Matteo, che scende in bicicletta la scalinata dell’Ariston, lo seguono Fabio Fazio e Luciana Littizzetto vestiti da sposi. Che matrimonio sia! E don Matteo dà la sua benedizione «finché Sanremo non vi separi» . «Sì Fabio, ti ho appena sposato, ma sono per la coppia aperta. Faccio entrare lui (il Maestro Beppe Vessicchio, ndr) e se poi vuole entrare anche Renga…» conclude Lucianina.


Inizia la gara
Ad aprire la tenzone del festival di Sanremo 2014 è Palma che per la prima sera senza occhiali (incredibile) canta "Così lontano". Seguono Noemi che canta “Bagnati dal sole” e saluta gentequa e là e Ron (che dopo l'interpretazione di “Cara” al Sanremo Club si fa fatica ad ascoltare con "Sing in the rain" (che già ha un titolo che fa pensare a Gene Kelly). Poi arriva Arisa che come non mai convince la platea con la sua “Controvento”. Poi è il momento di Francesco Sarcina che canta “Nel tuo sorriso” e conclude salutando il figlio «Ciao Tobia. bello di papà»

Pausa Crozza in segno della pace
Torna a Sanremo dopo un anno, entrando dietro a uno scudo enorme, con su scritto “pace”. Crozza strappa applausi e inizia la sua performance: «Bellezza è faticare, faticare per produrre bellezza: in 8 anni Michelangelo ha affrescato la Cappella Sistina, in Parlamento ci sono mille persone che in 8 anni non sono riusciti a fare una legge elettorale» per poi dare un colpetto anche a Matteo Renzi fresco di nomina parlamentare: «Il successo non mi ha cambiato, sono io che ho cambiato il successo. La Disney sta facendo un film su di me: Fighissimo me, s’intitola. Farò crescere il Pil, e anche il pilates» dice Crozza imitandolo. Applausi.

Di © Riproduzione Riservata

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