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Elle: una nuova prospettiva per la violenza sessuale nel film di Verhoeven

Si può combattere la violenza sessuale contando solo sulle proprie forze? Su questa tematica è costruito Elle, il nuovo film di Paul Verhoeven in arrivo al cinema

Elle: una nuova prospettiva per la violenza sessuale nel film di Verhoeven

Arriverà giovedì 23 marzo nei cinema italiani Elle, l'ultimo film di Paul Verhoeven vicinissimo all'Oscar per la migliore attrice protagonista. Di certo una delle più interessanti pellicole in uscita a marzo 2017, Elle ci racconta la vicenda di uno stupro in una prospettiva completamente rivoluzionata.

Trama
Michèle, la protagonista del film Elle, è una donna in carriera: proprietaria di un'azienda che produce videogiochi, ha da sempre imparato a prendersi cura di se stessa e a sbrigare le proprie faccende da sé, senza dover far affidamento su una terza persona. Qualcosa inizia a cambiare nella sua vita nel momento in cui, all'interno della sua stessa abitazione, è vittima di un terribile atto: viene aggredita e violentata da uno sconosciuto col passamontagna. Se inizialmente Michèle decide di continuare la propria vita facendo finta che nulla sia accaduto, il desiderio di scoprire la vera identità dello stupratore e di rintracciarlo inizia ad insinuarsi nella sua mente diventando ben presto una vera e propria ossessione.

Vuoi saperne di più sulla trama del film Elle? Ecco il trailer in italiano della pellicola:

Film
Un film sullo stupro? Etichettare Elle in questo modo è sicuramente riduttivo e fuorviante, per quanto quello della violenza sessuale costituisca comunque uno dei principali nodi narrativi. Il filo conduttore che attraversa la nuova pellicola di Paul Verhoeven è, però, la violenza nella sua totalità. La violenza che ha permeato la vita della protagonista di Elle, Michèle, che l'ha resa una donna forte, di carattere, che le ha donato la giusta lucidità per ribaltare il topos dello stupro e permetterle di vederlo da una diversa prospettiva.

«Questa donna
– spiega il regista di Elle rifiuta di essere una vittima, rifiuta di essere vista come tale. Quando ho letto il libro (Oh... di Philippe Djian, ndr) sono rimasto affascinato dal personaggio di questa donna dal carattere inaffondabile. Chiunque di noi reagirebbe in modo diverso, rispetto alle reazioni di Michèle, ma lei è unica anche nel modo in cui cancella determinate situazioni, evitando di cadere nel vittimismo».

Non c'è vittimismo in Elle, non si sviluppa quella forte empatia dai tratti melanconici nei confronti di Michèle. C'è, piuttosto, il desiderio di arrivare al nocciolo della questione, di comprendere l'essenza e le cause prime della violenza sessuale, primo passo per combatterla.


Cast
Per il ruolo di Michelle, protagonista del film Elle, il regista Paul Verhoeven ha scelto Isabelle Huppert, a un passo dal vincere l'Oscar per la miglior interpretazione femminile. Laurent Lafitte interpreta Patrick, mentre ad Anne Consigny è affidato il personaggio di Anna. Nei panni di Richard troviamo Charles Berling, Rebecca è interpretata da Virginie Efira e Christian Berkel ricopre il ruolo di Robert. Infine Judith Magre, Jonas Bloquet e Alice Isaaz interpretano rispettivamente Irène, Vincent e Josie.

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata
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