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12 anni schiavo, il film sulla schiavitù americana

12 anni schiavo è il nuovo film di Steve McQueen, visibile nelle sale cinema italiane a partire dal 20 febbraio. Candidato a 9 premi oscar il film parla della vera storia di un uomo libero poi ridotto schiavo.

12 anni schiavo, il film sulla schiavitù americana

Candidato a 9 premi oscar, 12 anni schiavo è il nuovo film di Steve McQueen in uscita nelle sale dei cinema italiani il 20 febbraio e che racconta la schiavitù americana attraverso la vera storia di Solomon Northrup.

«Per me è stato un onore e un privilegio
– dice il regista Steve McQueen - poter trasformare questo libro, “12 anni schiavo”, in un film. Sembra quasi un racconto dell'orrore ed invece è una storia vera. Mi sono detto che questo era il “libro coraggioso” della storia americana. Volevo raccontare la storia della schiavitù e volevo assolutamente trovare un punto di vista diverso per raccontarla. Mi piaceva quest'idea di iniziare con la storia di un uomo libero che improvvisamente viene rapito e trascinato nel mondo della schiavitù».

La trama
12 anni schiavo è la storia di Solomon Northrup, talentuoso violinista nero che vive in America negli anni precedenti alla prima guerra di secessione, nel 1841. Solomon è un uomo sposato, padre di due figli ma, sopratutto, è un uomo libero. Saranno due uomini, nelle finte vesti di agenti dello spettacolo, a portarlo in Lousiana privandolo dei propri documenti e allontanandolo dalla propria famiglia, dalla propria terra e dalla propria libertà. Ridotto schiavo cambierà tre padroni, lavorando principalmente nella piantagione di cotone del perfido schiavista Edwin Epps, dove rimarrà fino al 1853. Sarà l'incontro con l'abolizionista canadese Samuel Bass, a cui racconterà la propria tragica storia, a dare alla vita di Solomon una svolta ormai insperata. Bass, infatti, rintraccerà la famiglia Northrup e riuscirà a rendere Solomon un uomo nuovamente libero.

Il film
Nonostante la candidatura a ben 9 premi oscar, tra i quali il premio per la miglior regia e miglior film, e l'indiscutibile profondità nel trattare un tema di notevole interesse, “12 anni schiavo” è stato oggetto di numerose critiche, in particolare per ciò che riguarda la campagna pubblicitaria fatta qui in Italia, dove il film uscirà il prossimo 20 febbraio. Il motivo? La foto scelta per i poster pubblicitari non è stata quella del protagonista, Chiwetel Ejiofor, bensì quella di Brad Pitt nonostante la sua apparizione nel film sia breve e la sua importanza veramente marginale. Una scelta che, negli Stati Uniti, non è passata inosservata ed è stata vista come simbolo di razzismo.

«Chiwetel Ejiofor ha avuto grandi riconoscimenti per questo film, compreso la nomination al Golden Globe per aver interpretato Solomon Northup. Ma certamente nessuno lo capirà guardando i poster italiani esposti nei cinema», scrive il sito Buzzfeed.

Il cast
Nel ruolo del protagonista, Solomon Northup, c'è la giovane promessa inglese Chiwetel Ejifor, attore di colore già visto in “Love Actually” in compagnia di Keira Knightley. In 12 anni schiavo troviamo anche Michael Fassbender, noto per la recente parte in “Bastardi senza gloria”, nei panni di Edwin Epps . Importante anche la presenza, seppur di poco spessore ai fini del film, del bellissimo Brad Pitt che interpreta Bass. Altri attori facenti parte del cast sono: Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Paul Giamatti, Sarah Paulson, Alfre Woodard e Scoot McNairy.

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata
TAG  oscar 2014  
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