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33^ giornata serie a: battuta l'Inter

A sei giornate dal termine del campionato l’Inter incappa in una sconfitta e la vittoria del Milan riduce il distacco fra le due squadre a sette punti riaprendo, secondo alcuni, il discorso scudetto. In coda vittorie importanti per Bologna, Lecce e Torino.

Con una rete segnata nel secondo tempo da Zalayeta, il Napoli torna alla vittoria dopo 14 partite e frena l’Inter verso la conquista dello scudetto. Partita dai ritmi bassi ed avara di occasioni, dove nel primo tempo è l’Inter a fare la partita e gli avversari più a difendersi che altro.
Solo un’occasione importante per la capolista, in cui Samuel si fa deviare dal portiere azzurro un tiro a colpo sicuro. Per il resto, gli attaccanti interisti, soprattutto Ibrahimovic, si sono visti poco. Nella ripresa si vede un Napoli un po’ più intraprendente, agevolato più che altro dall’atteggiamento tenuto dai milanesi che, evidentemente, in questa gara volevano ottenere un pareggio. Poi la rete dell’attaccante partenopeo ha scombinato tutto e per l’Inter si profila la terza sconfitta in questo campionato senza che avesse la determinazione per raggiungere il pari.

Goal, spettacolo e corsa. Questi sono stati gli ingredienti che hanno permesso al Milan di vincere la gara col Palermo, che non si aspettava che gli avversari avessero impostato la gara sulla velocità, e portarsi al secondo posto in classifica da soli. La squadra di Ancelotti è stata trascinata da un Kakà ritornato ai tempi migliori contro un avversario oggi decisamente poco incisivo ed incapace di reagire alle reti subite. Forse i siciliani sono stati condizionati dal primo goal di Kakà realizzato grazie ad un rigore generosamente concesso dall’arbitro e dall’espulsione di Bovo ad inizio ripresa. Miccoli e Simpliciohanno hanno avuto una giornata decisamente negativa e completano il quadro di questa partita.
Kakà
Dopo le recenti polemiche scatenate in settimana a causa dell’eliminazione dalla finale di Coppa Italia, unico traguardo ancora raggiungibile, ci si aspettava che la Juventus salvasse almeno la faccia, che desse un senso a questa stagione con il mantenimento della piazza d’onore in classifica. Purtroppo per i bianconeri questo non è avvenuto, grazie ad una Reggina gagliarda e motivata che ha disputato una gara in cui ha mantenuto l’iniziativa, oltre alla capacità ed alla bravura di portarsi due volte in vantaggio ed alla fine pareggiare.
In casa juventina tutto questo è dovuto al fatto che il centrocampo ha faticato moltissimo a contrastare gli avversari ed ha messo in serie difficoltà il reparto difensivo. A prescindere da questo, la Juve ha avuto un discreto avvio di gara, ma poi è venuta fuori la concretezza della squadra calabrese. Unica attenuante o consolazione, che per i bianconeri non dev’essere una giustificazione, la mancata assegnazione di un calcio di rigore per un evidentissimo fallo subito da Del Piero.
Fiorentina
La Fiorentina ritorna con prepotenza a candidarsi per un posto che vale la Champions League, surclassando e nello stesso momento estropmettendo definitivamente la Roma nella corsa per lo stesso obiettivo. Roma che ha cercato in qualche modo di fare la sua partita e cercare di portare a casa punti utili, ma di fronte ha trovato un avversaria molto determinata ed in forma che ha avuto il merito di incanalare a proprio favore la partita segnando una bella rete nei minuti iniziali e raddoppiando ad inizio ripresa. Per la Roma è stata una brutta botta che l’ha demoralizzata, oltre ad innervosirla, e facendo vedere una difesa alquanto titubante.
Per Totti e compagni ora ritiro ed ambizione massima raggiungibile la Coppa UEFA.

Il Genoa perde sorprendentemente la seconda partita consecutiva contro il Bologna. Entrambe le squadre hanno le proprie motivazioni per cercare la vittoria in questa gara. E’ la squadra messa peggio in classifica ad avere la meglio, cioè il Bologna che ha avuto il merito di iniziare la partita a spron battuto, mentre il Genoa attendeva sornione rispondendo nel modo che gli è più congegnale, con tecnica e velocità. Ma i felsinei non si fanno ingannare e grazie a dieci minuti di fuoco mandano al tappeto gli avversari con le reti di Di Vaio e di Terzi, nella fase centrale del primo tempo. La ripresa vede un Genoa che cerca di prendere le redini del gioco in mano per una reazione tardiva, ma il Bologna riesce ad amministrare la gara a proprio piacimento.
Bologna
Nonostante il favorevole inizio di gara, la Lazio non sfrutta né il turno casalingo, né l’entusiasmo per la finale di Coppa Italia raggiunta, per vincere contro l’Atalanta che invece ha la bravura di prendere subito l’iniziativa e le misure dell’avversario e rendersi molto pericolosa in avanti con Floccari, molto abile a non cadere nella trappola del fuorigioco. Dopo aver subito la rete dell’ex Talamonti, la Lazio decide di reagire proponendosi pericolosamente in avanti con alcune occasioni. La ripresa è un susseguirsi di emozionanti occasioni da entrambe le parti e proprio allo scadere Rocchi sciupa clamorosamente il possibile pareggio. Atalanta di nuovo vittoriosa dopo oltre un mese e per i biancocelesti una brusca frenata verso la zona UEFA.

Con una doppietta di D’Agostino l’Udinese sconfigge il Chievo, interrompendo a  la sua corsa verso la salvezza. Partita abbastanza vivace con parecchie occasioni, ma sostanzialmente la gara rimane in equilibrio, malgrado i bianconeri friulani concludano il primo tempo sull’1 a 0.
Nella ripresa la squadra veneta cerca una reazione, costringendo gli avversari a chiudersi nella propria metà campo e, dopo alcuni interventi fallosi non rilevati dall’arbitro a sfavore dei padroni di casa, essi raggiungono il meritato pareggio grazie al solito Pellissier.
 Il Chievo spinto dalle ali dell’entusiasmo prova a vincere la partita, ma la bravura del portiere avversario e la sfortuna non lo premiano, anzi subisce la beffa al 93° minuto con la seconda rete di D’Agostino in contropiede.

Con la vittoria sul Siena, il Torino si tiene disperatamente attaccato al quart’ultimo posto. Protagonista della partita Rolando Bianchi autore della rete granata trafiggendo il portiere avversario con un delizioso colpo di tacco. Vittoria per il Torino ottenuta senza sofferenze, ma sempre con l’incubo della retrocessione. Per il Siena partita incolore con una sola occasione da rete nei minuti di recupero.

A Marassi sotto al diluvio va in scena un vero e proprio spettacolo di calcio fra Sampdoria e Cagliari. I sardi sotto di due reti, realizzate dal debuttante Marilungo, al termine del primo tempo, nella ripresa imbastiscono una reazione causata dalla grinta e dal desiderio di rimonta. Che avviene puntualmente con le realizzazioni di Acquafresca su rigore e di Matri per poi portarsi addirittura in vantaggio con Conti bravi ad approfittare degli errori della difesa ligure. Ormai la partita sembra segnata, a pochi minuti dal termine i tifosi blucerchiati sono rassegnati alla sconfitta, quando a quattro minuti dal fischio finale il solito Cassano riporta i suoi sul 3 a 3 definitivo.
Lecce
Il Catania ed il Lecce si sono affrontati con stato d’animo differente: il primo ha già raggiunto il proprio traguardo stagionale con largo anticipo mentre il secondo è alla ricerca disperata di punti per levarsi dalla zona retrocessione.
Troppo importante per i salentini ottenere il massimo da questa partita ed, infatti, nel primo tempo il Catania non si è visto in campo, e lascia l’iniziativa ed il gioco agli avversari che non si sono fatti pregare. Nella ripresa, però, la squadra siciliana reagisce e riesce a trovare il goal che accorcia le distanze, ma che poi non riesce più ad impensierire gli avversari, meno che nei dieci minuti finali della gara risultati scalpitanti per i tentativi di pareggiare.

RISULTATI

- Bologna - Genoa 2 - 0
15° Di Vaio (rigore, B), 25° Terzi (B)
- Chievo - Udinese 1 - 2
35° e 93° D’Agostino (1 rigore, U), 71° Pellissier ( C)
- Fiorentina - Roma 4 - 1
6° Vargas (F), 47° e 67° Gilardino (F), 73° Gobbi (F), 86° Baptista ( R).
- Lazio - Atalanta 0 - 1
24° Talamonti ( A)
- Lecce - Catania 2 - 1
11° Munari (L), 25° Tiribocchi (L), 47° Martinez ( C)
- Milan - Palermo 3 - 0
10° e 56° Kaki (rigori, M), 19° F. Inzaghi (M)
- Napoli - Inter 1 - 0
73° Zalayeta (N)
- Reggina - Juventus 2 - 2
26° Barillà ( R), 48° Del Piero (rigore, J), 69° Hallfredsson ( R), 73° C. Zanetti (J)
- Sampdoria - Cagliari 3 - 3
26° e 43° Marilungo (S), 47° Matri ( C), 67° Acquafresca (rigore, C), 80° Conti ( C), 86° Cassano (S)
- Torino - Siena 1 - 0
10° R. Bianchi (T)

CLASSIFICA

Inter 74
Milan 67
Juventus 65
Fiorentina 58
Genoa 57
Roma 52
Cagliari e Palermo 49
Lazio 47
Udinese 45
Atalanta 44
Napoli 42
Sampdoria 41
Catania 40
Siena 37
Chievo 34
Torino 30
Bologna 29
Lecce 27
Reggina 24

PROSSIMO TURNO, 34^ GIORNATA, 03/05/2009

- Bologna - Reggina (sabato, ore 18.00)
- Catania - Milan
- Fiorentina - Torino
- Genoa - Sampdoria (domenica, ore 20.30)
- Inter - Lazio (sabato, ore 20.30)
- Juventus - Lecce
- Palermo - Cagliari
- Roma - Chievo
- Siena - Napoli
- Udinese - Atalanta

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