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Il futuro della Formula 1

La rottura tra i principali Team Ecclestone e Mosley, quali le cause?

E così probabilmente ci saranno due campionati mondiali di Formula 1. La FOTA (Formula One Team Association), l’associazione che include i principali team ha deciso di non iscriversi al campionato 2010 puntando a organizzarsene uno per proprio conto.
Questo significa che senza di loro la FIA (Federation Internationale dé L’ Automobile) ha sicuramente parecchie difficoltà.
FOTA (Formula One Team Association)
Ma come si è arrivati a questa spaccatura tra i due?
Ultimamente “il gatto e la volpe”, come spesso sono chiamati Bernie Ecclestone e Max Mosley, hanno spinto, per incrementare introiti finanziari nella federazione, l’ingresso di nuovi team nella FIA, ma l’unico modo per poterlo fare visti i considerevoli costi di gestione di un Team, è stato quello di mettere limiti alle spese nel tetto di 40 milioni di sterline, circa 44 milioni di euro.
Più Team corrono, maggiori introiti per diritti televisivi, spazi pubblicitari e tutto quanto collegato a circuiti e derivazioni dell’uso di marchi e immagini.
Ecclestone e Mosley
A questo punto, Ferrari, o meglio Luca Cordero di Montezemolo, attuale presidente della FOTA che include anche Williams, BMW, Renault, Red Bull, McLaren, Brawn e Toyota si è opposto. Pur parlando di cifre astronomiche per i comuni mortali, una limitazione di questo tipo, penalizzerebbe la ricerca e lo sviluppo di quei Team che vivono di corse da anni.
Purtroppo questo è forse ciò che ha scatenato un attrito che è in corso da anni.
Ecclestone si è sempre comportato da padrone decidendo indiscriminatamente per tutti andando a vedere solo il ritorno economico.
I nuovi circuiti inseriti, e la rimozione di altri, sono stati scelti unicamente per soldi facendo correre i Team anche a spalti semi vuoti e con poco seguito di pubblico (vedi Turchia) e spostando le corse da luoghi storici come Silverstone, in posti meno importanti per maggiori introiti economici.

Luca Cordero di Montezemolo attuale presidente della FOTA
Non si tratta più una collaborazione tra team e organizzazione ma FOTA si è sempre sentita subordinata e soprattutto costretta ad accettare condizioni e imposizioni. E soprattutto gli sono sempre state rifiutate tutte le richieste di avere una maggiore quota dei diritti media della FOM (Formula One Management Holding) o SLEC in parte di proprietà e comunque controllata dalla famiglia Ecclestone.
Sarà anche per il suo prossimo divorzio dove Bernie dovrà sborsare parecchi soldi, sarà poi che Mosley ormai ha una immagine in decadenza e ha esaurito la sua influenza, ma la rottura con i Team è arrivata.

E forse non con grande sorpresa, Montezemolo, Briatore & soci hanno ricevuto appoggio e simpatia da tutti. Circuiti automobilistici che si sono resi disponibili per un campionato di Formula 1 separato, tutti i Team della FOTA in accordo su proseguire per la loro strada con gestione d’immagini e di pubblicità separata dalla FIA.
Non si ha idea di quale giro di affari muove il carrozzone della Formula 1 e sicuramente per FIA sarà un duro colpo se questo avviene, anche perché il mito Ferrari e gli altri grandi marchi porteranno con sé tutto il loro pubblico fedele da anni, i fan sicuramente li seguiranno e le televisioni vorranno vedere la rossa e le altre che trasmettere un campionato di serie B, perché questo è quello che rimarrà a Ecclestone e Mosley.
Ora vedremo cosa succede nei prossimi giorni, se inizieranno azioni legali già minacciate, se si cercherà di ricucire uno strappo che sembra inguaribile o che altro.
Come direbbe qualcuno: “Viva la Ferrari!”

Di © Riproduzione Riservata
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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da Ippofilo
     

    Ma scusate, questa notizia è del 2009 e pure senza seguito. Non è il caso di toglierla?
    Ciao.

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