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I vantaggi di avere un capo empatico

Non sentirsi capiti e rifiutati dal proprio manager alla lunga ha risvolti negativi sul fatturato e sulla prestazione lavorativa. Qual è l'atteggiamento migliore che un capo può assumere per avere un team affiatato e produttivo?

I vantaggi di avere un capo empatico

Essere a capo di un'azienda, di un team di lavoro o responsabile di molti dipendenti non è mai semplice.
Tuttavia tra le capacità di un buon leader, al primo posto, ci devono essere la capacità di ascoltare gli altri e di essere un capo empatico.
Gli studi condotti da un gruppo di ricercatori della Hebrew University di Gerusalemme e del King's College di Londra sostengono, infatti, che i manager che prestano attenzione ai dipendenti, influenzino le abilità dei subordinati.
Il responsabile di un team che tiene conto delle parole dei propri impiegati, che si interessa agli altri, valuta nuove idee e riesce a mettersi nei panni del lavoratore subordinato, è l'ideale.
E i vantaggi che ne conseguono sono davvero molti, sia a livello individuale che produttivo.


Ipotesi confermate da una ricerca
Lo studio ha preso in considerazione 700 persone a cui sono stati proposti test e questionari per analizzare come certi atteggiamenti del proprio manager influenzino l'operato dell'intera squadra di lavoro.
I risultati sottolineano quanto l'avere un capo che ascolta e prende in considerazione i punti di vista del suo staff, migliori il clima lavorativo facendo sentire le persone più sicure di sé.
Dotan Castro, autore della ricerca, spiega che i dipendenti che hanno un capo empatico, diventano più creativi poiché si concentrano maggiormente su nuove idee e proposte.
Soprattutto non sprecano inutili energie per pensare a ciò che il proprio superiore può pensare in merito a quello che si sta dicendo.


I benefici di un leader empatico
Un buon manager oltre a saper ascoltare, deve essere autorevole e non autoritario, coinvolgere e motivare, mai comandare!
I leader vincenti, oggi, sono quelli che costruiscono relazioni e riescono a formare squadre di lavoro unite. Un capo empatico porta diversi vantaggi perché i lavoratori sono molto più produttivi, mantengono alti i livelli di motivazione e si distraggono meno. Inoltre i manager che tengono in considerazione i subordinati contribuiscono a farli sentire maggiormente sicuri di sé e delle proprie capacità. Tutto ciò crea team collaborativi, produttivi ed affiatati.

Se il clima lavorativo nell'azienda è sereno vi saranno meno assenze da parte del personale, più disponibilità a fare straordinari, meno dimissioni e una maggior continuità lavorativa.
Essere un capo empatico non è affatto semplice ma è l'unica soluzione affinché un'azienda, grande o piccola che sia, funzioni.

Il tuo capo è empatico?
Come capire se il tuo superiore è un buon leader in grado di mettersi nei panni degli altri?

Per capirlo rispondi a queste domande:

  1. Ti trasmette sicurezza?
  2. Ti dà direzioni chiare su ciò che devi fare?
  3. Accetta le tue opinioni?
  4. Ti lascia parlare o spiegare dubbi e idee?
  5. Ti guarda quando parlate?

Di , © Riproduzione Riservata
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