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Sussidio di disoccupazione

In tempo di crisi economica, sono sempre di più le aziende che chiudono, causando un numero alto di persone che è costretto a rimanere a casa senza lavoro. A molte di queste persone spetta il sussidio di disoccupazione. Ecco chi ne ha diritto e cosa fare per ottenerlo.

Tutti i dipendenti che, in seguito ad un licenziamento o alla sospensione del rapporto di lavoro a causa di eventi temporanei (come nel caso della crisi economica), si trovano senza retribuzione, possono ricorrere all’indennità di disoccupazione ordinaria.

Senza soldi

Chi può ottenerlo

  • Gli operai e gli impiegati, anche assunti con contratti part-time o a tempo determinato;

  • I dirigenti di ogni settore privato;

  • I lavoratori a domicilio;

  • I lavoratori stagionali, cioè coloro che lavorano per un periodo non superiore a 8 mesi, un’attività lavorativa stagionale in un paese diverso da quello di residenza;

  • I lavoratori occupati occasionalmente in sostituzione di altro personale;

  • I lavoratori con contratti di solidarietà, nei casi di crisi aziendale temporanea, per effetto della quale gli orari dei dipendenti sono ridotti;

  • I portieri degli stabili.


Come ottenerlo

Modulo InpsPer avere l’indennità bisogna essere iscritti al centro per l’impiego, nelle apposite liste, e avere svolto un’attività lavorativa per almeno due anni prima del licenziamento, o almeno uno di contribuzione nei due anni che precedono la cessazione del rapporto di lavoro. La domanda va presentata agli uffici Inps entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro con il modulo Ds21Inps, nei centri per l’impiego o nei patronati. L’indennità di disoccupazione ordinaria non spetta a tempo indeterminato; per i licenziati viene erogata per 8 mesi, che diventano 12 se il lavoratore ha superato i 50 anni. L’importo che si ottiene è pari al 60% della retribuzione lorda mensile per i primi 6 mesi, e scende al 50% per il settimo e l’ottavo mese; chi la percepisce per un anno, gli ultimi mesi ottiene una retribuzione pari al 40%. Per i lavoratori sospesi, invece, l’aiuto spetta per la durata massima di 65 giorni e l’importo è pari al 50% della retribuzione lorda mensile. reperibile nelle sedi dell’


L’indennità con requisiti ridotti

Se il lavoratore ha sempre avuto occupazioni brevi e discontinue, non riuscendo a raggiungere un anno di contributi versati, può ottenere l’indennità con requisiti ridotti. Più precisamente il lavoratore deve avere lavorato nell’anno precedente almeno 78 giornate (comprese festività, maternità e malattia), risultare iscritto all’Inps da 2 anni e avere almeno un contributo settimanale prima del biennio precedente la presentazione della domanda. L’indennità ridotta spetta per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell’anno precedente, e per un massimo di 180 giorni. L’importo è pari al 35% della retribuzione media giornaliera per i primi 120 giorni e al 40% per i giorni successivi.

Inps

Per saperne di più

Per qualsiasi informazione si può contattare il call center dell’Inps al numero verde 803164 che risponde alle richieste di chiarimenti su aspetti normativi e burocratici. Gli operatori sono disponibili dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, e il sabato dalle 8 alle 14.

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