Home » Società » Scuola / Lavoro » Spese scolastiche, anche quest'anno aumenti in vista

Spese scolastiche, anche quest'anno aumenti in vista

Si ripropone anche per l'anno che sta per iniziare il “caro scuola”, sono previsti incrementi su tutto il corredo scolastico

Spese scolastiche, anche quest'anno aumenti in vista

Tra poco si riapre l'anno scolastico e per le famiglie ritorna l'incubo delle spese scolastiche che gravano molto sul bilancio.
Libri, zaino, astuccio, diario, quaderni, matite e tutto quanto occorre subiranno incrementi di prezzo.
Ovviamente già se ne parla e le varie associazioni consumatori ed osservatori di mercato propongono diverse versioni, ma tutte in direzione al rialzo dei costi. Ma a cosa vanno incontro le famiglie con figli?
Quali sono i maggiori incrementi?
Vediamo alcuni dati diffusi da Codacons e Federconsumatori.


Corredo scolastico
Per corredo scolastico parliamo di tutto ciò che non sono libri e nonostante tutto è un costo non indifferente perché se si inizia il primo anno di scuola, serve veramente tutto. Cartella o zaino, astuccio, diario, penne e se parliamo di scuola elementare o scuole tecniche, anche matite varie, colori e quanto altro occorre a completare un kit di base. E poi ci sono i quaderni in base al numero di materie. E bisogna poi anche pensare ai consumi durante tutto l'anno, ovvero al reintegro di quanto si termina. Le stime sono abbastanza similari per entrambe le analisi operate dai due enti, ovvero per Federconsumatori parliamo dell'1,4% mentre per il Codacons siamo al 2%. Parliamo comunque di un costo medio oltre ai 500€.


Libri
La dotazione dei libri sembra il vero tasto dolente nelle spese scolastiche, ma anche quello su cui i dati si discostano un po'. Certamente per chi è al primo anno di qualsiasi corso, dalle scuole primarie sino alle superiori, è la voce più dispendiosa per l'acquisto “da zero” di tutti i testi che in alcuni casi si riutilizzano anche nell'anno successivo.
Ci sono già le prime contestazioni e rimostranze da parte dei genitori che si ritrovano con dei semplici cambi di edizioni che però significano cambio del libro, ma soprattutto sono ancora in crescita i prezzi. Federconsumatori parla però di un incremento dell'1,6% mentre per il Codacons è del 4,5%, questa differenza sembra sia dovuta alle scelte di inclusione di libri di indirizzi altamente specifici, soprattutto quelli tecnologici, in ogni caso ci si continua ad interrogare su questo incremento di costi e soprattutto sull'annoso problema del cambio arbitrario dei testi durante il corso di studi. In ogni caso parliamo di una spesa minima ottimistica di oltre i 600€.


Dizionari
Messa come voce a parte semplicemente per sottolinearne il costo importante se si è all'inizio del percorso. E sono almeno 2, se non 4, in questi casi la tecnologia sarebbe d'aiuto, ma purtroppo in moltissime scuole e anche per una avversione degli insegnanti impediscono l'uso di dizionari online.

Come risparmiare?
Per limitare un po' le spese scolastiche, per il corredo puntare ai supermercati e attendere le varie offerte che vengono puntualmente fatte ed evitare i marchi che costano sempre di più dei “no brand”. Per i libri, l'usato rimane la soluzione per il risparmio più alto, si arriva anche al 50%, oppure lo scambio che viene veicolato tramite le bacheche delle scuole, o anche le vendite online di libri anche nuovi a prezzi comunque contenuti. Per dizionari provate con le biblioteche, in alcune li prestano per tutto il periodo scolastico.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami