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Come sopravvivere alle chat di classe

Negli ultimi anni si è diffusa l'abitudine di creare i gruppi di genitori su Whatsapp per comunicazioni di servizio e scambi di informazioni. Purtroppo, però, spesso si usano a sproposito! Ecco alcune regole per sopravvivere e per non cadere nella maleducazione

Come sopravvivere alle chat di classe

Sta per riprendere la scuola e con essa anche riunioni di istituto, assemblee, compiti e avvisi vari.
Se un tempo i genitori si ritrovavano fuori dai cancelli e si scambiavano informazioni, consigli ed avevano il pretesto per fare qualche pettegolezzo o critica su insegnanti e maestre dei figli, oggi è di gran moda creare le chat di classe.
Questi gruppi whatsapp, inizialmente nati per mandarsi i compiti nel caso di assenza dei bimbi o per comunicare notizie importanti, sono oggi diventati luoghi di chiacchiere inutili o di sterili lamentele.
Se anche tu sei una mamma, o un papà, stufo di leggere solo critiche nei confronti dei professori, polemiche per questioni di litigi tra bambini, catene inutili o notizie che non hanno nulla a che fare con la scuola del proprio figlio, ecco 6 suggerimenti per sopravvivere alle chat di classe!

 

  1. Silenziare il gruppo
    Fortunatamente i gruppi Whatsapp si possono silenziare; il consiglio è quello di togliere qualunque suono e di controllare ciò che è stato scritto solo a fine giornata o quando si ha la necessità di comunicare qualcosa di utile.
  2. Evitare buongiorno e buonasera
    Un altro consiglio per sopravvivere alle chat di classe è di non dare mai il “la” per iniziare inutili conversazioni. Quindi evitare i “buongiorno” o i “buonanotte” che non hanno nessun senso ed intasano le comunicazioni importanti.
  3. Dare solo risposte utili
    Se in un gruppo ci sono 25 persone e tutte iniziassero a ringraziare ad ogni minima informazione o a scrivere “si o “no” la chat della classe si intaserebbe e i messaggi utili si perderebbero.
    Per ringraziare la rappresentante di classe che solitamente comunica informazioni salienti si può pensare ad un regalo a fine anno. Mentre se si vuole o non vuole dare la propria adesione a qualche evento, compleanno o altro, meglio rispondere in privato al genitore che ha fatto l'invito.
  4. I compiti? I figli andrebbero responsabilizzati
    I bambini vanno responsabilizzati fin dalle elementari; perciò nel caso vostro figlio non abbia trascritto i compiti sul diario facciamogli prendere il telefono e chiamare un compagno. In questo modo imparerà ad arrangiarsi e a stare anche più attento.
    Oppure usiamo il gruppo solo sporadicamente, quando magari il bambino si è assentato perché malato.
  5. Usarla solo se indispensabile
    Un altra regola per sopravvivere alle chat di classe che andrebbe applicata da tutti i membri è scrivere e intervenire solo se la comunicazione serve ed è utile a tutti.
    Se bisogna accordarsi con qualche altra mamma e non con tutta la classe, meglio parlare privatamente o telefonare.
  6. Non usare i messaggi vocali
    Infine, nei gruppi di classe su Whatsapp andrebbero evitati i messaggi vocali; spesso le persone quando li ricevono non possono ascoltarli e il rischio poi è dimenticarsi di sentirli.
    Perciò se si hanno informazioni importanti da dare sempre meglio scriverle! ì

Di , © Riproduzione Riservata
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