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Avanguardie Educative: le 22 scuole più innovative d'Italia

Sono 22 le scuole italiane che hanno firmato il manifesto di Avanguardie Educative per cercare nuove tecnologie per l'insegnamento

Avanguardie Educative: le 22 scuole più innovative d'Italia

Vogliono cambiare la scuola senza attendere riforme da parte del Governo, ma cercando di migliorarla dal basso, partendo dalle proprie piccole realtà e apportandovi un po' di tecnologia ed innovazione. Stiamo parlando delle 22 scuole italiane che hanno aderito lo scorso 6 novembre al manifesto di Avanguardie Educative, promosso da Indire, e che già da tempo hanno perseguito scelte innovative per rendere la vita scolastica un po' più all'avanguardia e quindi funzionale.

Le tecnologie avanzate per le scuole
Lavagne interattive multimediali (Lim), tablet al posto dei diari, sussidi online consultabili e scaricabili da alunni e docenti: sono solo alcune delle innovazioni che le scuole 2.0 hanno deciso di intraprendere per perseguire una scelta di avanguardia nell'insegnamento. Ancora non conosciamo la reale efficacia di questi strumenti hi-tech, ma per i giovani nati in piena rivoluzione informatica è giusto cercare nuovi stimoli e nuove tecnologie.

Ma l'innovazione non riguarda solo gli strumenti, ma anche i metodi di insegnamento e di apprendimento. Gli alunni dell’Itc Tosi di Busto Arsizio (Va) , tutti dotati di pc e tablet, hanno ad esempio appreso il “debate” inglese, un metodo per sviluppare, attraverso l'esercizio al dibattito, competenze linguistiche, logiche e relazionali . Due squadre di studenti difendono opinioni contrapposte in un dibattito che si svolge con tempi e regole precise e, al termine della prova, l’insegnante valuta la prestazione e assegna un voto che misura le competenze raggiunte.

Ma non finisce qui: al Liceo scientifico e musicale Bertolucci di Parma, ad esempio, la tecnologia è stata messa al servizio di un grande lavoro svolto sul territorio. I ragazzi hanno infatti creato Città Invisibile, una mappa interattiva su Google Maps in cui sono stati segnati i luoghi della città in cui sono sorte forme di cittadinanza innovative, dai movimenti ambientalisti alle associazioni di volontariato, dedicando ad ognuna di queste un video-documentario.


Il manifesto di Avanguardie Educative
«Il movimento – leggiamo sul manifesto - intende utilizzare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per cambiare gli ambienti di apprendimento e offrire e alimentare una “galleria delle idee” che nasce dall’esperienza delle scuole, ognuna delle quali rappresenta la tessera di un mosaico che mira a rivoluzionare l’organizzazione della didattica, del tempo e dello spazio del “fare scuola».

Il manifesto si suddivide in 7 punti che tutte le scuole che aderiscono al progetto si impegnano a perseguire per permettere alla scuola prendere nuove forme attraverso la cultura digitale:

  1. Trasformare il modello trasmissivo della scuola
  2. Sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare
  3. Creare nuovi spazi per l’apprendimento
  4. Riorganizzare il tempo del fare scuola
  5. Riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della conoscenza
  6. Investire sul “capitale umano” ripensando i rapporti (dentro/fuori, insegnamento frontale/apprendimento tra pari, scuola/azienda, ...)
  7. Promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata
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