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Come costruire un buon rapporto tra docenti e genitori degli studenti? Ecco 4 utili suggerimenti

Sempre più spesso capita di assistere ad episodi in cui genitori aggressivi si rivoltano contro insegnanti impauriti. È venuto a mancare il rispetto da una parte e la capacità di stare in cattedra dall'altro. Cosa si può fare per migliorare questi rapporti?

Come costruire un buon rapporto tra docenti e genitori degli studenti? Ecco 4 utili suggerimenti

Negli ultimi anni molte notizie di cronaca raccontano di litigi tra professori che cercano di fare il loro lavoro e mamme e papà iperprotettivi. Molti genitori non accettano più che il proprio figlio venga rimproverato da un insegnante, che prenda un brutto voto o abbia una nota sul registro.
Le famiglie vogliono evitare fatiche e delusioni ai bambini e ai ragazzi senza capire che proprio i momenti di sconforto sono fondamentali per crescere. Se un tempo maestri e professori potevano fare il loro lavoro, fatto anche di rimproveri e giudizi negativi, oggi vivono nel timore di essere “picchiati” o insultati da qualche genitore.
Tornare al rispetto dei ruoli è fondamentale ed è importante riuscire a costruire un buon rapporto tra docenti e genitori degli studenti.


Stima e considerazione reciproca
Capita spesso che in classe gli studenti, fin dai primi anni delle elementari, non seguono le regole perché mamma e papà a casa parlano male degli insegnanti ed hanno poca stima dei professori.
Non si accetta più un brutto voto sul registro, per non parlare delle note di demerito.
È fondamentale fare un passo indietro affinché il rapporto tra docenti e genitori migliori con l'unico scopo di formare adulti del domani in grado di stare al mondo.
Per fare ciò la prima cosa da fare è rispettarsi e mantenere le giuste distanze: mamme e papà dovrebbero dare fiducia alla scuola e allo stesso modo gli insegnanti dovrebbero ascoltare di più i genitori.
Purtroppo capita che molti docenti abbiano perso l'ispirazione, sono sempre più costretti a fare i burocrati e gli psicologi anziché assolvere il loro importantissimo compito: insegnare con passione e dedizione!


4 Suggerimenti per un buon rapporto tra insegnanti e genitori

  1. Empatia e cordialità
    Quando docenti e genitori si incontrano è importantissimo creare da parte di entrambi un clima fatto di comprensione reciproca dei ruoli, educazione e rispetto. Sorridersi e chiedersi come si sta è la prima cosa per poi proseguire il colloquio tenendo a mente che ci si incontra per il bene del ragazzo!
  2. Evitare le critiche
    Così come i genitori non dovrebbero criticare l'operato di un insegnante, allo stesso modo questo non può giudicare mamme e papà. Anziché criticarsi bisognerebbe confrontarsi e darsi spunti sui quali riflettere. Ben vengano domande per capire meglio lo studente e trovare delle soluzioni più adeguate per la risoluzione di eventuali problemi.
  3. Ascolto attivo e comunicazione non verbale
    È fondamentale durante i colloqui tra docenti e genitori capire le idee dell'altro ascoltandolo senza reagire ma trovando spunti per dialogare. Attenzione anche al linguaggio non verbale: sguardo e postura possono rivelare apertura o chiusura, perciò guardatevi negli occhi e non sedetevi troppo lontani dall'interlocutore.
  4. Farsi delle domande
    Sia i genitori che gli insegnanti dovrebbero avere l'intelligenza di mettersi in discussione per il bene dei ragazzi. Capire dove si sbaglia, oltre che essere sinonimo di intelligenza, è un ottimo punto di partenza per migliorarsi ed essere da esempio per i propri figli.

Di , © Riproduzione Riservata
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