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Novità per la scuola italiana

La scuola è terminata, e i risultati di questo anno scolastico hanno fatto parecchio parlare: numerose le bocciature, gli esami di riparazione e esami di maturità severi. E così si parla delle novità per il prossimo settembre. Il voto in condotta ritorna ad avere un ruolo chiave, e se non è dei migliori potrebbe compromettere l’anno scolastico. Ma questa è solo una delle tante novità.

Banchi di scuola
Addio giudizi

Nel 1977 erano stati introdotti i giudizi, creando scompiglio e incertezza; poi però con il tempo si era fatta l’abitudine e ci si era affezionati a quei “buono”, “distinto”, “ottimo”.
D’ora in avanti però si tornerà ad avere a che fare con i numeri.
l consiglio dei ministri, ha infatti approvato pochi giorni fa, in via definitiva, il regolamento sulla valutazione degli studenti di ogni ordine e grado. Si torna quindi ai voti in pagella, che dovrebbero aiutare a fare più chiarezza sul livello di apprendimento dei ragazzi.
Solo per la religione cattolica la valutazione sarà espressa con il giudizio, così come il voto in condotta ai bambini delle elementari.


La condotta e le bocciature

È fondamentale sottolineare che la valutazione della condotta degli studenti farà media con i voti conseguiti nelle diverse materie e con un 5, la bocciatura è assicurata.
Alle elementari, invece, gli alunni potranno non essere ammessi alla classe successiva solo in casi eccezionali e motivati, mentre per l’ammissione alla terza media gli alunni dovranno conseguire la sufficienza in tutte le materie, condotta compresa.
Lo stesso vale per i maturandi.
Una sanzione disciplinare per lo studente è come un’ammonizione da “cartellino giallo” per il giocatore di calcio, e se si continua a “giocare” pesante, i docenti possono dare il 5 in condotta. Questa insufficienza farà media con gli altri voti e comporta la bocciatura o la non ammissione agli esami. In più la condotta contribuisce a determinare crediti scolastici e punteggi per le borse di studio. Per avere l’insufficienza lo studente dovrà aver compiuto gravi violazioni, definite dallo statuto degli studenti: marinare la scuola, mancare di rispetto a preside e professori o compagni di classe, non osservare il regolamento della scuola e danneggiare la struttura.

Ministro dell'istruzione Gelmini


Cambiano gli indirizzi professionali

Il riordino degli istituti professionali consente ai ragazzi di acquisire le competenze necessarie per ricoprire i ruoli richiesti nel mondo del lavoro. Gli istituti professionali si articoleranno in due macrosettori che ricomprendono sei indirizzi.
Il macrosettore degli istituti professionali per il settore dei servizi comprende gli indirizzi:

  • agricoltura e sviluppo rurale
  • manutenzione e assistenza tecnica
  • servizi socio-sanitari
  • enogastronomia e ospitalità alberghiera
  • commerciali.


Il macrosettore degli istituiti professionali per l’industria e l’artigianato ha un solo indirizzo di produzione artigianale e industriale. I percorsi sono divisi in due bienni e un quinto anno.


Educazione civica a scuola

Il ruolo dell’educazione civica

La scuola vuole aiutare i ragazzi a conoscere i diritti e i doveri e i principi costituzionali spesso trascurati. Per questo è stato introdotto l’insegnamento dell’Educazione alla costituzione e alla cittadinanza, che permetterà di apprendere i principi fondamentali della costituzione e la tutela della salute e l’educazione stradale.

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