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Le migliori 100 aziende per le mamme lavoratrici

Riuscire a conciliare la propria professione e l'essere mamma è realmente possibile?

Le migliori 100 aziende per le mamme lavoratrici

Far considerare la competenza e la capacità lavorativa femminile al pari di quelle maschili è una lotta che tuttora diverse donne si trovano, loro malgrado, a dover combattere. Questo avviene quotidianamente in tutto il mondo, anche nei Paesi cosiddetti avanzati.

Cosa succede se le donne lavoratrici sono anche madri di famiglia? La situazione si complica, perché viene spesso dato per scontato che una mamma non possa dedicarsi al proprio lavoro al pari di un papà e che debba mettere sempre come priorità la famiglia rispetto alla carriera. I datori di lavoro possono volere disponibilità oraria flessibile e non giustificare assenze dovute alla gestione casalinga, mettendo quindi le madri in condizione di dover scegliere: stare a casa con i figli e rinunciare alla propria occupazione (e indipendenza economica) oppure dedicare il proprio impegno alla professione, lasciando che i figli crescano con i nonni o la tata o rinunciando alla maternità?

La risposta a questo dilemma non è certo semplice ed è sicuramente del tutto personale, ma è bene indagare sul tema delle mamme lavoratrici, perché si possono trovare informazioni utili ed interessanti.


Dati sulle madri di famiglia che lavorano
In Italia le donne e madri tra i 25-54 anni che sono occupate rappresentano soltanto il 55,5% del totale, contro il 90,6% degli uomini e padri. Questo dato è contenuto nel Rapporto sulla oscillazione tra lavoro e famiglia, in cui viene riportato anche un altro dato preoccupante: 702mila lavoratrici con figli minori di 8 anni ha dovuto interrompere la propria attività lavorativa per almeno 1 mese dopo la nascita del figlio. Questo spesso avviene per mancanza di sostegno da parte delle aziende e per carenza di supporto alle famiglie da parte dello Stato, ma in questo periodo di crisi è un prospetto allarmante, che andrebbe preso in considerazione e risolto.


Mamme lavoratrici in America
In sito internet americano Working Mother Network, si occupa di stilare ogni anno la classifica delle 100 aziende migliori per le mamme lavoratrici, facendo riferimento ad una serie di parametri quali:

  • vita lavorativa
  • percentuale di rappresentanza femminile
  • flessibilità degli orari lavorativi
  • congedi e licenze (ad esempio numero di settimane lavorative pagate alle neo mamme)
  • benefit e programmi di carriera
  • programmi o luoghi messi a disposizione per la cura dei bambini in orario lavorativo
  • centri sportivi o medici sul luogo di lavoro

Per consultare la lista completa delle aziende meritevoli di questo titolo è possibile andare sul sito internet precedentemente indicato, in cui troverete diverse multinazionali con sede anche in Italia, quindi valide realtà lavorative da tenere in considerazione.


Mamma lavoratrici in Italia
Anche il nostro Paese ha una onlus dedicata alle mamme lavoratrici, la Working Mothers Italy. Visitando il suo sito internet www.workingmothersitaly.com potrete trovare seminari, incontri e possibilità di master, sconti e convenzioni per acquisti di vario genere o consulenze legali; per seguire le sue iniziative iscrivetevi o diventate socie con una quota a vostra scelta, che servirà a sostenere questa importante iniziativa sociale.

Di Ilaria © Riproduzione Riservata
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