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Fobia scolare: quando la scuola fa paura

Una paura spesso incontrollata che colpisce ragazzini di ogni età, con una buona intelligenza ma con la costante ansia di essere i primi!

Fobia scolare: quando la scuola fa paura

Un disturbo in costante crescita a causa delle numerose pressioni sociali e familiari che i bambini fin dalla tenera età sono costretti a ricevere; tra le cause di questa paura non ci sono solo le richieste di primeggiare e di avere un rendimento ottimale ma anche un timore esagerato del distacco da quelle che sono le figure base di riferimento.
Purtroppo la fobia scolare, sebbene non sia ancora classificata nei manuali diagnostici di psicologia e psichiatria, viene spesso associata ad altri disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza come l'ansia da separazione e la fobia sociale.
È importante sottolineare che il timore che colpisce gli studenti non dipende dalla paura, del tutto normale, dell'interrogazione o della verifica, ma colpisce ogni qual volta ci si debba allontanare da casa per raggiungere la scuola.

Perché nasce la paura della scuola?
La fobia scolare è un timore incontrollabile e irrazionale di andare o restare a scuola che può presentarsi in bambini e ragazzi di ogni grado e istituto. Il più delle volte sorge all'improvviso dopo una regolare attività scolastica, tanto che ci sono adolescenti che frequentano il liceo che ad un certo punto, dopo ottimi trascorsi, iniziano a presentarne i sintomi.
L'ansia che si presenta è talmente ingestibile da costringere lo studente a rimanere a casa o a farsi andare a prendere dopo poco dall'inizio delle lezioni e quasi sempre colpisce ragazzini intelligenti, che studiano ed hanno buoni risultati.
Questo disturbo non dipende da un'unica causa ma può essere scatenato da vari aspetti come la separazione da un famigliare, il cambio di scuola, la presenza di insegnanti particolarmente rigidi o che riaprono inconsciamente ferite del passato, o da problemi in casa (divorzio, malattia di un genitore, lutto).

 

Solitamente l'ansia non si presenta solo nella scuola ma anche in altre situazioni come lo sport o gli hobby; ogni prova diventa una sfida per dimostrare di essere i primi.
La fobia spesso colpisce ragazzini che non vogliono mai deludere né se stessi né gli altri e si vergognano per paura di non essere considerati sempre e da chiunque dei modelli.
Quando si trovano di fronte alle pressioni degli insegnanti e delle regole che l'istituto impone (orari, verifiche e confronti) vengono assaliti da una fortissima angoscia che gli impedisce di essere sereni.



Sintomi
Come capire se il proprio figlio di fronte alle sue continue assenze è semplicemente svogliato o invece è intimorito e assalito dalla fobia scolastica?
Questa paura solitamente ha sintomi psicosomatici evidenti quali forte agitazione, ansia, dolori addominali, nausea e vomito, mal di testa, perdita di appetito, disturbi del sonno; tuttavia gli stessi disturbi scompaiono nel momento in cui il ragazzino rimane a casa o si allontana da scuola.

Cosa fare?
Quando ci si trova di fronte a bimbi o adolescenti che hanno paura di andare a scuola bisognerebbe approfondirne le cause e intraprendere una terapia cognitivo-comportamentale per effettuare una desensibilizzazione in modo da far ritornare l'alunno a scuola
In alcuni casi è fondamentale rendere a conoscenza della situazione insegnanti e preside, così da predisporre un ambiente favorevole.

Di , © Riproduzione Riservata
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