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Jobs Act: quali sono le novità?

Parte 2 di "Jobs Act: quali sono le novità?"

Jobs Act: quali sono le novità?
Altri tipi di contratto
Addio ai contratti a progetto: a partire dal 1 gennaio 2016, con il termine di quelli in corso, non si potranno più stipulare contratti del tipo co.co.co. e co.co.pro. con cui in Italia sono state assunte circa 502mila persone; alla loro scadenza, questi contratti potranno essere trasformati in contratti a tempo indeterminato grazie ad alcune agevolazioni. Stop anche ai contratti di associazione in partecipazione, usati principalmente nell'ambito del commercio.
Rimangono invece invariati i contratti a tempo determinato – il cui tetto di durata resta di 36 mesi, con un massimo di 5 proroghe - e il lavoro a chiamata. Agevolati invece gli apprendistati, i cui costi per le aziende verranno ridotti con lo scopo di incentivarne l'utilizzo.

Ammortizzatori sociali
I nuovi contratti agevolano i licenziamenti, e per questo motivo sono stati previsti degli ammortizzatori sociali per coloro che perderanno il lavoro, a patto che abbiano versato contributi pari a 13 mesi in 4 anni e 30 giorni negli ultimi 12 mesi.
Dal primo maggio i disoccupati avranno diritto alla Naspi – che andrà a sostituire Aspi e mini Aspi – ovvero ad un assegno pari al 75% della retribuzione media degli ultimi 4 anni, fino ad un massimo di 1.300 euro. Questa indennità avrà la durata di 24 mesi, ma che scenderà a 18 a partire dal 2017. Se alla fine di questo periodo il lavoratore non avrà trovato un nuovo impiego, in casi di particolare bisogno potrà contare sull'Adsi, un ulteriore assegno della durata di sei mesi.

Maternità
Importanti le novità apportate al lavoro in ambito di maternità, il cui diritto verrà esteso anche alle lavoratrici prive di contratto a tempo indeterminato. Si tratta di un grande passo avanti, che permette un rilancio della famiglia all'interno della società.
Si potrà usufruire del congedo di maternità retribuito fino ai 6 anni, e non più fino a 3 come era previsto in precedenza; l'indennità di maternità potrà inoltre essere estesa alla figura del padre nel caso in cui la donna non possa goderne.
Le stesse tutele verranno inoltre estese anche in caso di adozione o di affidamento dei minori per una parificazione dei diritti di questi tipi di famiglie.

Part-time
In caso di gravi patologie, croniche o degenerative, il lavoro a tempo pieno potrà essere trasformato in un lavoro part-time.

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata

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