Home » Società » Scuola / Lavoro » Bon ton in ufficio: le regole da seguire

Bon ton in ufficio: le regole da seguire

Basilari regole di buona educazione per andare d'accordo con i colleghi in ufficio

Bon ton in ufficio: le regole da seguire

In ufficio e al lavoro si trascorre la maggior parte della giornata, ed è con colleghi e superiori che si hanno più contatti. Ma come ogni convivenza ci sono momenti in cui strangoleremmo la persona che ci è accanto a causa dei problemi lavorativi, ma anche di comportamento e mancanza di educazione. Per evitare di trasformare queste ore in un inferno, bisogna mettere in atto alcune regole del galateo; in questo modo salvaguarderemo i nostri rapporti.

Cosa evitare
Sul lavoro bisognerebbe seguire le stesse regole della buona educazione che si dovrebbero applicare anche nella vita privata e sociale. In primis andrebbero evitati i pettegolezzi, così come bisognerebbe vestirsi in modo adeguato, avere una corretta igiene personale ed evitare rumori e fastidi al collega che sta vicino a noi.
La vita lavorativa, però, soprattutto in ufficio, si presta a favorire anche cattive abitudini specifiche , che andrebbero stroncate sul nascere per non danneggiare i rapporti.


Evitare mail inutili
Ormai la posta elettronica fa parte del nostro lavoro e se alcune mail al vicino di scrivania sono fondamentali per i buoni risultati lavorativi (promemoria, documentazioni), alcune persone usano questo mezzo anche per invitare il collega alla pausa caffè. La mail non dovrebbe sostituire la comunicazione diretta, altrimenti è segno di mancanza di relazione umana.

Parlare ad alta voce
Che sia al telefono per questioni lavorative, o con il collega per scambiarsi una battuta, nell'ambiente di lavoro bisognerebbe sempre mantenere un tono di voce adeguato, pacato e corretto.
Il proprio cellulare andrebbe messo in modalità vibrazione, o con una suoneria bassa.
Bisognerebbe controllare anche la forza che si usa per digitare sulla tastiera del pc, o evitare di aprire e chiudere di continuo le penne a scatto. Si tratta di tutti gesti che alla lunga infastidiscono chi condivide lo stesso ambiente.

Pause
La pausa caffè, bagno, sigaretta, sono tutti diritti del lavoratore, ma c'è chi ne approfitta e ogni momento è buono per allontanarsi dal posto di lavoro. E coloro che prendono troppe pause non sono molto apprezzati né dai colleghi né dai superiori perché viene visto come poco collaborativo.
Evitare poi di fare la manicure alla scrivania, mentre rispondiamo al telefono, o di mangiare cose che potrebbero ungere e sporcare documenti importanti.

Ritardare
Non è corretto ritardare di continuo al lavoro, soprattutto se poi ci sono riunioni o momenti di confronto con i colleghi. Il ritardo, in ogni situazione della vita, è l'espressione della mancanza di rispetto nei confronti del tempo degli altri.


Il disordine
C'è chi trasforma la propria postazione di lavoro in una sorta di bazar, con foto di famiglia, cibi vari, souvenir di viaggi e documenti di lavoro. È vero che c'è chi sta bene nel caos, ma non bisogna esagerare, e soprattutto bisogna evitare che il proprio caos danneggi il lavoro degli altri.
Inoltre negli uffici si usano risorse comuni (stampanti, fax, macchine del caffè) ed è utile ed educato lasciare le cose come vorremmo trovarle. Se terminiamo la carta o il toner, sostituiamoli; se abbiamo rovesciato il caffè alla macchinetta, puliamo.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  ufficio   colleghi  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami