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Badante delle piante

Quando andate via per un week end o una vacanza più lunga, potete affidare la cura delle vostre piante al badante dei fiori.

Badante delle piante

Badante dei fioriQuante volte vi è capitato di andare via per un week end lungo o per le vacanze estive o invernali e lasciare con malinconia le vostre adorate piante, sapendo che al vostro ritorno la decimazione sarebbe stata inevitabile? Questo è il classico problema che si manifesta ogni volta che arriva il tempo delle ferie e le nostre piante si devono necessariamente abbandonare; molti di noi escogitano strategie degne di un ingegnere per permettere una corretta irrigazione, altri si affidano alla tecnologia, optando per i sistemi di microirrigazione da collocare direttamente sul terrazzo, supportati da una calibrata e costante irrigazione a micro gocce che assicura la vita alle piante anche in climi esageratamente caldi.
E chi non sa proprio cosa fare? Ecco allora che l’idea è venuta a un ragazzo torinese di 42 anni: fare il badante delle piante. Come lui anche in altre città esistono molte persone che, pur avendo età diverse, passioni diverse e lavori vari si inventano un’occupazione; in questa società dove tutto è precario e niente è sicuro, usare la propria passione per lavorare è ammirevole.

Badante dei fiori Enrico BurattiEcco allora che, anche se con un lavoro part-time in tasca o a tempo determinato, Enrico Buratti, impiegato, ha deciso di dedicarsi a quella che è una passione, ma anche a quanto pare una nuova attività lavorativa, immersa nel verde e nella cura delle piante domestiche. Nell’agosto 2010, a causa dello studio obbligatorio per passare un concorso pubblico, o meglio per tentare di passarlo, Enrico vede svanire la possibilità di fare le ferie; proprio allora gli è venuta in mente la brillante idea per usare al meglio il tempo da passare nella città sabauda in cui abita. Aiutare chi in ferie ci va, ma lascia ovviamente a casa le proprie piante, proponendosi come giardiniere durante i periodi di assenza altrui. Si promuove con un adesivo e un numero di telefono, al quale in molti hanno chiamato.

Si possono prendere accordi su quantità di acqua da dare, cadenza di visita, esposizione alla luce, eventuali cure accessorie, proprio come i proprietari desiderano. Il gioco è fatto, il badante si prende cura delle vostre piante, mentre voi vi prendete cura di voi stessi sdraiati al sole o sulla neve.
I prezzi per il servizio offerto sono buoni, nel caso di Enrico si è concentrato solo sul quartiere dove lui stesso abita, ma chi volesse intraprendere questa nuova forma di lavoro può estendere il servizio a tutta la città e magari muoversi e spostarsi in bici, giusto per essere coerenti con un approccio green.
È ovvio che si debba avere una vera passione per le piante, minime ma fondamentali conoscenze di giardinaggio, una sorta Badante dei fioridi ABC della botanica e, volendo, a questo compito si può aggiungere anche l’offerta di curare il canarino, il pappagallo, il gattino o l’animale domestico che per forza di cose è dovuto rimanere a casa.
Un problema di questo lavoro è che forse all’inizio sarà più facile ricevere incarichi da amici o parenti, perché le chiavi di casa molti di noi hanno remora a lasciarle ad uno sconosciuto; poi però forse il passaparola vi verrà incontro e vi aiuterà a sviluppare un lavoro che tutto sommato si presta ad arrotondare lo stipendio, e per rendersi davvero utili non solo agli uomini, ma alla natura che vive in quelle case, sia di origine vegetale che di origine animale.

Badante dei fiori

A tal proposito, giusto per rimanere in tema, vi consiglio la lettura di un simpatico libro, scritto da una scrittrice torinese, in cui tre giovani donne creano un’agenzia di servizi basate sulle competenze di ciascuna: una ama i fiori e le piante e lavora quindi in questo settore, proprio offrendo le sue consulenze per curare e rimettere in piedi ciclamini deboli o ficus dalle foglie cadenti, l’altra ama la cucina e quindi prepara pranzie e cene a domicilio, l’ultima adora lavare, pulire e lucidare e rende le case delle sue clienti super luccicanti. Un libro ironico, divertente, utile per ridere ma anche per far capire che a volte le nostre passioni possono diventare veri lavori. Il titolo è Aspirapolvere di Stelle di Stefania Bertola, edito da Tea (2005).

Di © Riproduzione Riservata
TAG  fiori   piante  
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