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Kepurp, il kebab di Napoli

Perchè non usare un prodotto tipico della cucina napoletana e trasformarlo in una pietanza da passeggio? Ecco fatto!

Kepurp, il kebab di Napoli

Nella genialità della cucina italiana e degli chef che continuano ad inventare e creare nuove associazioni di sapori e nuovi piatti da gustare, un cuoco legato al mondo del calcio partenopeo si è ispirato al tipico piatto da passeggio turco, il kebab, per farne una versione decisamente più fresca, dietetica ed anche più legata alla tradizione napoletana con del pesce, il polpo.
È bastata semplicemente l'idea di dargli una nuova forma, senta togliere nulla o aggiungere al sapore tipico dell'insalata di polpo.
Graziosa anche l'idea del nome preso dal dialetto e rivisitato: 'o purp' è il nome del polpo in napoletano.
Una vera internazionalizzazione di cibo e di gusto.


Lo chef
Ad inventare il “kepurp” invece di “kebab” è stato Ciro Salatiello, cuoco ufficiale del Napoli Calcio e noto chef partenopeo che cucina per molti sportivi non solo calcistici ed anche tanti altri vip che amano i piatti della tradizione del Sud e soprattutto partenopea.

L'idea
Questa sua idea, racconta nel suo ultimo libro di ricette e di vita personale, è nata grazie alle sue figlie che trasferitesi a Londra, in una delle sue visite nella capitale britannica, avevano chiesto un piatto pratico, da potersi portare a scuola oppure in una delle gite nei diversi parchi della metropoli. Ispirandosi così alla tradizione dello street food e vedendo molti chioschi di kebap, ha portato invece il pesce come piatto da “strada”.


Come è fatto
In base alle indicazioni dello chef, servono almeno 25kg di polpo da fare lessare come per una normale insalata, viene poi tagliato a pezzi, condito con poco olio e prezzemolo e poi viene un po' gelatinato (l'uso della gelatina serve per meglio compattare la materia prima) e schiacciato in un contenitore di forma cilindrica, per ricordare la stessa forma del kebap. Deve essere pote tenuto in frigorifero per almeno 20 ore prima di essere estratto, tagliato alistarelle come quello “originale” ed inserito in un panino tradizionale, del pane arabo o similarmente in una specie di piadina per poi essere mangiato tranquillamente anche per la strada.


Il cibo e la sua versatilità
Questo è un esempio di come un piatto può essere rivoluzionato ed impiegato in altro modo. Da una preparazione arffinata ed elegante che può essere di una ottima insalata di polpo da presentare ad una cena di gala o ad un pranzo celebrativo, sino ad arrivare a questo impiego da street food, quasi diventando un piatto simil povero, che poi non è. L'importanza è sempre la qualità delle materie prime, ovviamente la presentazione e la forma rendono poi la pietanza bella da vedere o pratica, ma è con la base che si crea un piatto importante.

Di © Riproduzione Riservata
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