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Drop: libro scritto su carta igienica

L’horror arriva anche in bagno. Il libro scritto su carta un pò particolare. Ecco un nuovo modo per comunicare, per arrivare a un pubblico eterogeneo: scrivere un libro sulla carta igienica.

Drop: libro scritto su carta igienica

Koji Suzuki scrive il suo ultimo libro su carta igienica
Nell’era della tecnologia e della comunicazione elettronica, la scrittura a volte trova nuove strade. Lo scrittore giapponese Koji Suzuki, diventato noto perchè da un suo libro è stato tratto il film horror The Ring, ha deciso di scrivere, o meglio di stampare il suo nuovo libro su un supporto certamente anomalo. La carta igienica.
Si, esatto, il libro è stampato su rotoli di carta igienica confezionati singolarmente con tanto di foto dello scrittore. Sicuramente questa scelta lascia spazio a non poche ambiguità tra il valore del libro e il supporto scelto, quando poi il titolo è “Drop” (in italiano “lascia cadere”) diventa quasi impossibile non pensare ad altre allusioni e si finisce sicuramente anche a pensare che sia quasi più una bella operazione di marketing che il prodotto di una scelta creativa.

Anche questa è una storia horror, purtroppo non si discute molto della trama o non si valuta la capacità narrativa dell’autore ma del mezzo scelto. Sicuramente se ne sta parlando molto, resta solo da capire quanto questa pubblicità serve ad aumentare le vendite o se serve semplicemente a far sorridere, bisogna solo aspettare.
Comunque il tutto è stato pubblicato (diciamo comunque così) dal 6 Giugno grazie ad un’azienda giapponese (esiste veramente e si chiama Banbix) che produce già carta in varie forme tra cui carta igienica e anche già con scritte, colori e immagini varie.
Drop: il libro horror scritto su carta igienica
E’ un rotolo da 30 metri di carta riciclata doppio strato venduta a 2,2$ l’uno. E lo slogan utilizzato è “La carta igienica più spaventosa del Giappone” oppure “Un’esperienza horror nel bagno”. E tutto questo non è una stranezza americana, a cui noi forse siamo più abituati. Non è la prima volta che qualcuno ha l’idea di decorare la carta igienica. Fiori, piccole decorazioni, citazioni, qualcuno per armonizzarla con l’arredamento l’ha anche colorata di nero, chic e non impegna. Forse questo è un semplice tentativo di novità, o lo si può vedere come mantenere viva la lettura al di fuori dell’uso del PC e di internet che ha messo in difficoltà molto serie la carta stampata, inclusi i libri; ma vi immaginate a leggere di paura, sangue, morte e cose simili in un momento della giornata molto intimo?
Forse la scelta del genere letterario non è la più appropriata.
Koji Suzuki
E poi ci si chiede se l’obiettivo di questo libro è che sia buttato? E se si vuole ritornare al capitolo precedente? Sicuramente si è anche puntato sul prezzo, sembra che sarà commercializzata a un euro e mezzo. Quindi ricomprarlo non è così dispendioso.
Ma poi dove lo si metterà il rotolo? In bagno o in libreria? E ci sarà una versione economica? E ne faranno ancora un film?
Sicuramente la trovata è geniale, per il mezzo e la collocazione possibile: fatto sulla carta da cucina non sarebbe stata la stessa cosa e poi la carta da cucina è per una utenza ridotta, mentre in questo modo, non si può dire che non vada bene a chiunque. E comunque se il libro non piace né si può fare un diverso uso e di vera utilità.

Di © Riproduzione Riservata
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