Home » Società » Mondo » Il significato psicologico di certe maschere di carnevale

Il significato psicologico di certe maschere di carnevale

Perché scegliere di mascherarsi da bambino, da Robin Hood o da gatta? Che significato nascondono certi travestimenti carnevaleschi?

Il significato psicologico di certe maschere di carnevale

Siamo ormai in pieno periodo carnevalesco e tra pochi giorni città, piazze e locali si coloreranno di carri allegorici e gente travestita. Non solo bambini mascherati, urlanti tra coriandoli e stelle filanti, ma anche adulti che per un giorno all'anno decidono di togliersi i panni che indossano sempre per “fingere” di essere qualcun altro.
Un evento che si festeggia in tutto il mondo e che in alcuni Paesi più che in altri è davvero suggestivo: provate a pensare alle strade di Rio, in Brasile, dove sfilano persone addobbate con costumi sfavillanti, oppure alla nostra Venezia che per alcune settimane sembra tornare ai tempi del '700.
Ma cosa si nasconde dietro a certi costumi? È possibile dare un significato psicologico alla scelta di certe maschere a carnevale? Perché si sceglie un travestimento piuttosto che un altro?

Dimmi che maschera indossi e ti dirò chi sei
Qualcuno si chiede se in realtà mascherarsi ha un significato psicologico che racchiude il bisogno di liberare un lato di sé tenuto nascosto gli altri giorni dell'anno.
Ebbene sì, anche se ci sono persone che lo fanno solo perché “costrette” dagli amici o dalla situazione, il fatto che si scelga un costume piuttosto che un altro è indicativo del fatto che in quel momento si ha voglia di liberare una parte nascosta del proprio io? Cosa significa travestirsi da bambino, da soldato o principessa? È possibile trarre il significato psicologico di certe maschere a carnevale?

Bambino o bambina
Un classico costume di carnevale spesso indossato dagli adulti è quello di infante; c'è chi impersona un vero e proprio poppante con tanto di ciuccio o biberon, e chi un bambino più grandicello con grembiule e cartella. Spesso chi opta per questo travestimento ha voglia di tirare fuori il proprio lato fanciullesco se non infantile, per fuggire qualche ora dalle responsabilità dell'età adulta.

Fata, principessa e principe
Chi sceglie questa maschera di carnevale è molto spesso una persona romantica, sognatrice, che crede ancora un po' nelle favole oppure è talmente disillusa dalla realtà che per un giorno si rifugia in quel mondo incantato!

Diavolessa, leonessa o pantera
Le donne che indossano questo tipo di travestimenti il più delle volte hanno voglia di far emrgere un lato un po' trasgressivo che nella quotidianità faticano a tirare fuori a causa di tabù e reteicenze. Desiderano essere sensuali e un po' aggressive perché stufe di essere “domate” dalla società.

Zorro o Robin Hood
Si tratta di beniamini del popolo e il più delle volte gli uomini che scelgono queste maschere di carnevale desiderano essere apprezzati per la propria bontà e onestà e soprattutto vorrebbero far regnare la giustizia.

Da donna o da uomo
Le persone di sesso maschile che decidono di travestirsi da donna e viceversa, invece, hanno voglia di far emergere quella parte che solitamente rimane nascosta, ma non temono il giudizio degli altri e hanno voglia di mettersi in gioco nei panni di una “lei” o di un “lui”!

Pagliaccio
Chi tra le varie maschere di carnevale sceglie il pagliaccio rivela una personalità estroversa, giocherellona e che non ha voglia almeno per quel giorno di prendersi troppo sul serio.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  carnevale  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami