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Carnevale di Viareggio, incontro tra divertimento e tradizione

Maschere, colori, divertimento e tradizione: troverete tutto questo e molte altre sorprese se parteciperete ad una delle più famose manifestazioni carnevalesche d'Italia

Carnevale di Viareggio, incontro tra divertimento e tradizione

Il Carnevale di Viareggio è uno dei più antichi e famosi e bei Carnevali d'Italia. È dal 1873 che questa manifestazione folcloristica popolare si svolge tra colori, maestosi carri in festa e gente da ogni dove che va ad assistere ad uno tra i più bei spettacoli carnevaleschi.

Ne avrete sicuramente sentito parlare o avrete visto le bellissime immagini dei corsi mascherati alla televisione, ma se questa colorata festa vi attira e volete parteciparvi in prima persona, dovrete conoscere almeno le caratteristiche principali, quelle che rendono così spettacolare e magico questo Carnevale.


Il corso mascherato e i carri allegorici
Nei primi anni i carri allegorici erano in legno, scagliola e juta, venivano progettati da scultori di zona e quindi costruiti dagli artigiani dei cantieri navali della Darsena. La sfilata aveva luogo nel centro storico della città, lungo la Via Regia.
Dall'inizio del '900 e ancora oggi, il circuito di sfilata è sulla Passeggiata a mare; dunque, grazie all'ampiezza della strada, i carri si sono potuti sviluppare molto in dimensioni, soprattutto in altezza. Oggi vengono costruiti in cartapesta, con strutture che variano in forma e materiale e animazioni e movimenti spesso fatti a mano, da persone che stanno all'interno dei carri stessi, attraverso corde e tiranti.
Per ben 5 domeniche all'anno, le quattro antecedenti e la prima di Quaresima, si può godere di questo sarcastico e allegorico spettacolo. I primi corsi mascherati partono alle 15, mentre l'ultimo è in notturna: al calar del sole i carri accendono le loro animazioni luminose e attendono che venga proclamato il carro vincitore, dopo di che, come gran finale, c'è uno spettacolare show pirotecnico di chiusura.
Tutti gli spettatori con gli occhi al cielo, grandi e piccini con sorridenti espressioni di sorpresa davanti ai trionfali carri, opera della fantasia e della creatività dei Mastri carristi.



Burlamacco e Ondina
Maschere rappresentanti del Carnevale di Viareggio dal 1930 sono il Burlamacco e Ondina. Nascono entrambi da un'idea di Umberto Bonetti, pittore e grafico, che li disegna nel manifesto pubblicitario di quell'anno. Una sorta di pagliaccio con un vestito a rombi rosso e bianco ed un mantello nero, dal sorriso ampio e dal cappello rosso fuoco; accompagnato dalla caricatura di una bagnante in blu, simbolo della stagione balneare estiva viareggina.



La Cittadella del Carnevale
Per dare il giusto spazio ai Mastri carristi e alle loro opere, nel 2001 è stata inaugurata la Cittadella del Carnevale, un'imponente costruzione in cui vengono custoditi e da cui partono in corteo i carri allegorici ad ogni corso mascherato. Nei 16 hangar qui presenti, i carri vengono ideati, e creati.
La Cittadella ospita al suo interno anche due musei: uno dedicato alla storia del Carnevale, l'altro al Carnevalotto, collezione di opere d'arte di artisti contemporanei, tutte ispirate alla manifestazione viareggina.
D'estate la grande piazza all'interno del complesso viene utilizzata come palcoscenico per manifestazioni, rappresentazioni teatrali, spettacoli e concerti.


Feste rionali e veglioni
Oltre al divertimento domenicale dei corsi mascherati, per tutto il periodo di Carnevale la città di Viareggio prende vita e offre moltissime iniziative culturali, sportive e di divertimento. Sono diverse le mostre o le rappresentazioni teatrali, alcune in “dialetto” viareggino, a cui si può assistere.
I più giovani, ma non solo loro, si ritrovano puntualmente ogni anno ai veglioni, ospitati dai vari locali della città. Una delle ricorrenze più tipiche e caratteristiche sono le feste rionali, dai viareggini chiamate semplicemente Rioni, che consistono in grandi feste serali in piazza, allestite ogni fine settimana in un quartiere diverso della città. Qui si potranno trovare cucine per cenare con i piatti tipici della zona, stand e palchi con musica per ballare e divertirsi in compagnia.



Vale la pena passare una domenica, o meglio un intero fine settimana, nella ridente località toscana, per respirare l'aria salubre del mare della Versilia ed immergersi nella gioiosa e festaiola atmosfera multicolore. E riprendendo la scritta che fa bella mostra di sé lungo il moletto della città, ricordatevi che “Viareggio è il Carnevale”!

Le immagini di questo articolo sono state prese dai siti internet viareggio.ilcarnevale.com e www.viareggino.com, su cui potrete trovare tutte le informazioni relative al Carnevale, prezzi, orari, così come contatti per hotel o ristoranti di zona.

© Riproduzione Riservata
TAG  carnevale  
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