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Bistecca sintetica

Sembra che quasi ci siamo, tra 6 mesi, dopo dieci anni di studi, ci sarà la prima carne creata in laboratorio, al momento però, aspetto e sapore non sono di certo quelle che conosciamo.

Bistecca sintetica

Nei primi giorni di Settembre si è parlato in TV e sui giornali della bistecca sintetica.
Purtroppo non ho approfondito la notizia, quel poco che ho letto è stato un 'trafiletto' che enunciava che finalmente era stata creata la prima bistecca sintetica.
Sono molto curiosa e una scoperta del genere mi ha incuriosito, sia dal punto di vista alimentare ed etico che dal punto di vista umanitario che è forse il più importante.
Pensate a chi non ha cibo, pensate alla possibilità di 'sfamarsi' senza avere 'la materia prima', soprattutto in certe situazioni climatiche. Sarebbe la risoluzione a molti problemi.

A questo progetto ci si sta lavorando ormai da un decennio e in diversi centri di ricerca, America, Olanda, Inghilterra. Al momento chi sembra in 'pole position' per aggiudicarsi il merito di questa invenzione è un ricercatore Olandese, Mark Post, che è riuscito ad estrarre delle cellule staminali dal muscolo di un maiale vivo e a 'coltivarle' con dei fattori di crescita in provetta stimolate con delle scosse elettriche. Tra sei mesi sarà pronta. Ma lasciando da parte l'aspetto nutrizionale, anche per affermazione del creatore, non è così piacevole come una bella fetta di filetto, o come dei bei pezzi di spezzatino, questa carne in provetta è un poco pallidina e 'molliccia', forse non quello che si direbbe un aspetto appetitoso. E chi l'ha assaggiata ha affermato che è gommosa e insapore. Come potremmo dire, non si può avere tutto! Tenetevi forte, altro che Cartier, questo prodotto costerà qualcosa come 250.000 dollari a causa del costo dei fattori di crescita e di tutto il resto.
Ma questa grossa spinta alla ricerca di una alternativa sintetica ai prodotti animali non è stata creata unicamente per scopi umanitari, ed è questo che in parte fa sorprendere, ma per soddisfare la possibilità dei vegetariani di non avere problemi di coscienza. Non voglio far arrabbiare i vegetariani che rispetto come chiunque scelga un tipo di alimentazione diverso dal mio, ma tre anni fa, una associazione animalista e vegetariana americana, il PETA (People for ethical treatment of animals) ha promesso un milione di dollari a chi riuscirà a creare una carne di pollo sintetica da poter commercializzare. Questo perché il metodo di allevamento e soppressione di polli, maiali, bovini, pesci e altri esseri viventi viene considerato brutale ed inutile. Ma se sono vegetariani?! Sembra però che la 'dipendenza' da bistecca sia qualcosa di difficile da sconfiggere.

Comunque la pensiate, sicuramente una dieta equilibrata come la dieta mediterranea, aiuta l'ambiente perché i costi di allevamento e l'impatto ambientale del processo di gestione sono notevoli, quindi in ogni caso, un alto consumo di carne non è sano, costa e inquina. Gli americani sono grandi mangiatori di carne ecco perché sono molto sensibili a questa invenzione. Ma credo sia meglio pensare a qualcosa di più grande, perché se possiamo creare carne senza avere un ambiente adatto all'allevamento, pensate all'Africa, se il costo diventerà accessibile, si potrà in parte risolvere il problema di sfamare chi non ha cibo. Amanti della carne non vogliamo farvi mangiare sintetico, ma ricordate che, come ne abbiamo già parlato, mangiare troppa carne non è propriamente salutare.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  carne  
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2 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da pippi87
     

    Cara Sara,
    io sono vegetariana. Allora ti spiego meglio: la PETA ha lanciato questa sfida della bistecca non perchè i vegetariani vogliono tornare a mangiare carne ( perchè cmq quella bistecca di carne si tratta), ma perchè chi non vuole rinunciare alla carne possa almeno non rompere l'anima ai poveri animali. Gli allevamenti ti assicuro che sono atroci e la carne che ne proviene non è il bel filetto come dici tu, ma un ammasso di antibiotici, estrogeni e schifezze varie. Forse un tempo quando allevavano le vacche nelle stalle poteva esserci il bel filetto, anche se anch'esso contaminato da veleni e adrenalina che tutti gli animali mettono in circolo quando hanno un terrore cane che li ammazzino ( pensa te come ti sentiresti con uno che ti punta un coltello alla gola)...

    Seconda cosa: uno dei tanti motivi per cui l'Africa è in carenza di cibo è appunto per il fatto che nelle tavole degli occidentali ( gli stessi [] che l'anno depredata di tutto colonizzandola) abbondano bistecconi la cui produzione affama l'Africa per il semplice fatto che cereali che potrebbero essere coltivati per l'alimentazione umana, vengono coltivati per darli agli animali.

  2. Inviato da Stordita
     

    Cara pippi87,
    la mia considerazione personale è che se qualcuno vuole mangiare la carne, che mangi la carne e non che trovi un surrogato se è questo l'obiettivo.
    Per il resto io rispetto le scelte di tutti, dei vegetariani, dei vegani, di chi per religione si deve alimentare in un certo modo e non condanno nessuno per questo. Comprendo che ci siano delle atrocità nel sopprimere animali, purtroppo metto prima altri generi di atrocità che vengono fatti agli uomini ma condivido con te che l'impatto abientale va sicuramente valutato e tenuto in considerazione. Penserei certamente a sfamare l'Africa innanzitutto, il resto viene dopo, in quello purtroppo subentrano migliaia di fattori economici e politici che generano lo scempio che vediamo. Spero che comunque questi studi non rimangano fini ase stessi ma che abbiano sviluppi risolutivi per quanto detto prima, ma non mi sento di condannare chi mangia carne, come chi non la mangia, come detto ognuno è libero di scegliere e io non sono nessuno per giudicare. Ti auguro una buona giornata.
    Sara

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