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La banca del tempo: ore al posto di monete

Il tempo è poco, ma vale la pena di mettere il proprio a disposizione, in cambio di quello di altri. Sapete come funziona?

La banca del tempo: ore al posto di monete

Tante cose da fare e poco tempo per farle tutte: questo è il problema che accomuna la maggior parte di noi. Se però esistesse un luogo in cui il tempo è messo in banca e può essere dato o richiesto per svolgere ciò che ci serve? Ebbene c'è, esiste e di chiama La banca del tempo.

La banca del tempo funziona proprio come una vera e propria banca: è un servizio a cui ci si iscrive e si inizia aprendo un conto corrente, grazie al quale viene rilasciato un libretto di assegni, in seguito, attraverso l'estratto conto, si avrà anche la “foto” sulla situazione personale, legata appunto al tempo dato in banca e a quello che dalla banca abbiamo preso. Nessuna moneta circolante infatti, né euro né dollari: in questa speciale banca il tempo è la vera e propria moneta di scambio.
L’obiettivo della banca del tempo è quello di favorire i contatti tra le persone che possono essere disponibili a svolgere dei servizi e che a loro volta hanno la necessità di riceverne in cambio.

Vediamo meglio come funziona, facendo anche degli esempio pratici.
 
Quale è la legge che sta alla base delle banche del tempo?

La legge che sta alla base della banca del tempo è lo scambio gratuito di “ore di lavoro” tra soci della banca. Dunque la prima regola per poter usufruire di questa banca e dei suoi servizi è quello di entrare a farne parte. Colui che si iscrive diventa un vero socio-correntista, mette a disposizione le proprie competenze, in questo modo dovrà mantenere tale disponibilità a cedere delle sue ore per quello che è capace di fare, in cambio della possibilità di chiedere servizi in quello di cui necessita.
Facciamo un esempio: si ha bisogno di un’ora di stiro dei panni che si stanno accumulando in modo esagerato, allora si fa richiesta per quel servizio ed in cambio si offre la disponibilità di un'ora per pulire la casa, oppure a fare una torta, o ancora a seguire un bambino dopo la scuola.
Richiedo un servizio e ne do in cambio un altro.
Ogni ora, qualsiasi sia la competenza offerta, ha lo stesso valore: nessuno ha una professionalità maggiore o più qualificata di altre. Un’ora in cambio di un’ora senza contare master, studi o altro: riparare un rubinetto che gocciola vale tanto quanto fare lezione di latino.

La banca del tempo ore al posto di monete
Come avviene in pratica lo scambio di tempo
La signora Pina può fare ripetizioni di latino, lascia questa sua competenza in banca per due ore totali alla settimana. La banca trova la signora Gianna, che ha bisogno di due ore di ripetizioni di latino per il figlio e così la signora Pina fa le sue due ore, ricevendo in cambio dalla signora Gianna un assegno pari a due ore, il quale dovrà essere depositato in banca. A questo punto la signora Pina ha un credito di due ore e la signora Gianna un debito di due ore.
Lo scambio potrà avvenire in periodi diversi, tra soci diversi e non necessariamente in contemporanea.

La banca del tempo ore al posto di monete
Quante banche del tempo esistono in Italia?
Nate quasi 20 anni or sono, le banche del tempo sono un fenomeno che in realtà si sta sempre più espandendo e ad oggi le sedi sono quasi 400. E' possibile aprire una filiale se si è almeno in 10 persone che possono dare lo start up, l'avvio.
Per maggiori informazioni è possibile cercare informazioni su internet oppure rivolgersi al proprio Comune, Regione o Provincia. Esiste poi il sito internet ufficiale www.associazionenazionalebdt.it, che spiega molte cose a riguardo.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  banca del tempo  
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