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Morta suicida la stilista L'Wren Scott, la compagna di Mick Jagger

L'ex modella e designer, fidanzata con Mick dei Rolling Stones dal 2001, è stata trovata senza vita in un appartamento di Manhattan. Si ipotizza che fosse angosciata per le sorti della sua linea di abiti che aveva accumulato un debito enorme

Morta suicida la stilista L'Wren Scott, la compagna di Mick Jagger

L'Wren Scott, la compagna di Mick Jagger, è stata trovata ieri mattina impiccata nel suo appartamento di Manhattan. A dare l'allarme è stata l'assistente della stilista, che ha visto il corpo senza vita con una sciarpa stretta intorno al collo. Anche se il medico legale non ha ancora fornito un documento ufficiale, non ci sarebbero elementi che facciano pensare a qualcosa diverso da un suicidio.

Jagger «Devastato e completamente sotto shock»
Il cantante dei Rolling Stones, al momento della tragedia, si trovava in Australia per una tournée che l'avrebbe portato al Circo Massimo di Roma il 22 giugno. Si è detto «Devastato e completamente sotto shock». Mick faceva coppia con L'Wren Scott dal 2001. Il frontmam della band, ieri, alla domanda se stesse ancora con l'ex modella, ha risposto senza indugi «Naturalmente sì».

La coppia si divideva tra Londra e New York. Oltre all'appartamento sull'Undicesima strada, quello in cui è stato trovato il corpo dell'ex modella, Mick e L'Wren avevano acquistato nel 2007 una casa da 10 milioni di dollari a Londra. Anche secondo i tabloid erano inseparabili: sul palco Jagger amava usare pezzi disegnati dalla compagna.

L'Wren, da modella a stilista dalla fama in discesa
La carriera della Scott nel mondo della moda era cominciata con gli ingaggi da modella (ai tempi usava ancora il nome di battesimo, Luann Bambrough). La fidanzata di Jagger, alta 1.97, non ha faticato a trovar posto alle sfilate di Chanel. Diventata stilista per necessità («Ho cominciato a cucirmi i vestiti perché non è facile trovare la tua taglia quando sei alta quasi due metri», scherzava), aveva partecipato come costumista alla realizzazione di “Eyes Wide Shut” e di “Ocean's Thirteen”.
Il salto di qualità, però, è arrivato nel 2006. Con la sicurezza economica che Mick poteva darle e una gavetta da costumista che le aveva dato soddisfazioni, L'Wren ha lanciato una linea di abiti che porta il suo nome. La prima collezione fu dedicata al “Little Black Dress”.



Dopo il successo di critica e di pubblico – il marchio poteva vantare fan del calibro di Oprah Winfrey, Sarah Jessica Parker e Nicole Kidman –, L'Wren Scott aveva cominciato ad avere qualche problema economico. Secondo le indiscrezioni, il debito della stilista aveva raggiunto una cifra a sei zeri. A posteriori, si può leggere con più malizia quell'annullamento della sfilata alla Fashion Week londinese di quest'anno, liquidato dalla direzione creativa come un semplice «ritardo nella produzione». Il primo segnale delle difficoltà del marchio? Eppure, ancora nel 2013 L'Wren Scott figurava come una dei 25 “Most powerful stylist” secondo l'Hollywood Reporter.

Di Caterina Michelotti © Riproduzione Riservata
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