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Anniversario 11 settembre: un video inedito sulle torri gemelle

A 17 anni dal terribile attentato alle torri gemelle, che sconvolse l'America e il mondo intero, un ex operatore della CBS ha pubblicato un video inedito sugli istanti che hanno preceduto quei drammatici momenti

Anniversario 11 settembre: un video inedito sulle torri gemelle

Tutti ricordiamo quel 11 settembre del 2001 quando alle 8.46 del mattino il volo American Airlines 22, proveniente da Boston e diretto a Los Angeles, si è schiantato contro la Torre nord del World Trade Center di New York.
A distanza di poco tempo un altro aereo colpì la Torre Sud, un altro il Pentagono e un ultimo, diretto contro la Casa Bianca, si schiantò in un campo vicino a Shanksville.
Sono passati 17 anni da quel giorno che in qualche modo ha cambiato la percezione della sicurezza nel mondo e, sebbene gli Stati Uniti in primis siano andati avanti, si continua a commemorare e a ricordare il tragico evento che costò la vita a più di 2700 persone.
In occasione di questo anniversario giornali e siti internet americani non fanno sltro che parlare di un nuovo video inedito sulle torri gemelle.

 

 

Immagini di panico e terrore
Il filmato, girato da Mark La Ganga, ex operatore della CBS, in pochi giorni ha contato 6 milioni di visualizzazioni su Youtube.
Nel video della durata di 30 minuti La Ganga ha inserito una serie di immagini apocalittiche riprese da lui proprio pochi minuti dopo il crollo della prima torre.
Gente che scappa tra i detriti, il fumo e la polvere, i soccorritori che invitano ad allontanarsi, persone che rientrano nel grattacielo per cercare amici, colleghi e sconosciuti nel tentativo di salvarli.
Anche Mark era entrato nell'edificio per testimoniare la drammaticità di ciò che stava vivendo.
Ma la cosa incredibile è che ad un certo punto si vede la nube bianca di polvere che sale dalla seconda torre che sta crollando e l'operatore viene avvolto dalla cenere.
Le immagini diventano nere e si sente solo lui che tossisce ed ansima. Dopo poco ripulisce la telecamera e continua a riprendere ciò che gli sta intorno.


Nuove prospettive per non dimenticare
Sebbene il filmato proponga scene già viste ciò che colpisce è la prospettiva delle scene: l'operatore in prima persona che per documentare la tragedia, noncurante del pericolo che stava vivendo, ha voluto rimanere sul posto.
Le voci dei pompieri “è venuto giù tutto, un inferno”, la disperazione di una coppia afroamericana dove lei piange ininterrottamente e lui prova un senso di impotenza, poliziotti che si accasciano a terra per riprendere le forze e il respiro.
Ha senso a distanza di tutti questi anni rivedere certe scene? Sì, se lo scopo è continuare a ricordare una pagina di storia atroce, i cui responsabili ad oggi non sono ancora così certi.
Così come è stata significativa la costruzione del monumento commemorativo a Ground Zero accanto al National September 11 Memorial Museum.
Un 'immensa oasi verde con una grande fontana al posto delle torri e 400 alberi di quercia bianca, la pianta simbolo di forza e immortalità.

Foto Credit: Biancamaria Fracas

Di , © Riproduzione Riservata
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