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Urban Knitting: un modo divertente per colorare le nostre città!

In Italia, da due anni a questa parte, sta prendendo sempre più piede l'arte dell'Urban Knitting. Si tratta di personalizzare gli spazi urbani delle nostre città ricoprendoli di coloratissimi filati.

Urban Knitting: un modo divertente per colorare le nostre città!

Chiunque associ l'arte del lavorare a maglia ad una nonnina che, davanti ad una tazza di tè e un po' di biscotti, cuce su una sedia a dondolo una sciarpa per il suo adorato nipotino dovrà aggiornare il repertorio e ampliare gli orizzonti. Potrebbe, altrimenti, rimanere spiazzato nel vedere, per puro caso, nelle strade della sua città, donne armate di ferri e di uncinetti ricoprire di tessuto gli spazi urbani. Di cosa stiamo parlando? Dell' Urban Knitting, chiaramente!

Un modo rispettoso per rendere colorate le città

Conosciuto anche con il nome di “Guerrilla Knitting” o di “Yarn Bombing”, l' Urban Knitting è una nuova forma di arte di strada, nata nel 2005 negli Stati Uniti. Magda Sayeg che, appunto nel 2005, ricoprì la porta del suo negozio con un patchwork di lavori a maglia.
Diffusasi poi nel Nord Europa è finalmente arrivata, all'incirca due anni fa, nelle vie del nostro Paese. Una “street art” dal gusto vintage, che rivisita in chiave moderna un lavoro antico: quello della maglia.
Alberi, cartelli stradali, monumenti, macchine: qualsiasi oggetto urbanistico può essere ricoperto da coloratissimo tessuto. Lo scopo? Eliminare il grigiore delle città, rendendo le strade dei posti più vivaci, più allegri e più vivibili. Simile all'arte dei graffiti per il fine che si propone, il knitting ha però un'arma in più: il rispetto dell'ambiente. I lavori, infatti, nonostante siano molto resistenti, possono essere rimossi in ogni momento e con molta facilità, senza creare danni allo spazio urbano.
Un modo particolare, colorato, divertente ed ecologico per riappropriarsi degli spazi cittadini e per reinterpretare ogni oggetto urbanistico in chiave nuova.

 

Il gruppo Knitting Relay

L'arte di strada legata ai filati sembra piacere particolarmente alle donne – ma anche agli uomini - italiane, tanto che sono sempre più gli eventi di “Urban Knitting” organizzati lungo le città dello stivale. Numerosissime sono, ovviamente, anche le adesioni.
In particolare molto interessato a questo tipo di eventi è il gruppo delle Knitting Relay, uno dei primi nati in Italia con lo scopo di diffondere l'arte tessile. Andrea Kotliarsky, Lauraluna Ceccolini e Mariapia Gambino, le fondatrici del gruppo, sono riuscite a riunire ben 30 donne attraverso il web che hanno collaborato alla realizzazione di un unico, grande, lavoro a maglia che ha fatto il giro d'Italia!

Knitting

Moltissimi sono stati gli eventi organizzati delle Knitting Relay in questi anni. Il prossimo riguarderà la città di Faenza nel weekend dell'11-12 maggio 2013. Si tratta del Total Pink, un'iniziativa aperta a tutte le donne, ma anche chiaramente agli uomini, in cui il tema dominante sarà quello del “gentil sesso”. L'evento sarà gratuito e consisterà nel realizzare tantissime pezze di colore – indovinate un po'? - rosa!

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata
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